Zitti tutti parla Madonna!

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Qualche giorno fa vi ho detto cosa pensasse Michelle Visage di Madonna, dei gay e delle vendite di Rebel Heart. Ieri sulla pagina Madonna the Queen of Queens i curatori hanno pubblicato un post con la traduzione di un’intervista di Madonna rilasciata a Refinery29 che andrebbe imparata a memoria.

La Regina del Pop parla ai suoi fan più giovani, ai giovani gay, alle giovani donne e a tutte le persone che credono che alcune libertà che oggi pensiamo di avere siano frutto di un non si quale miracolo e non hanno la voglia di sapere come ci si è arrivati. Madonna parla non solo delle conquiste che la comunità gay ha ottenuto, ma racconta il prezzo che ha dovuto pagare.

Lo stigma sociale dell’Hiv negli anni ’80, il pregiudizio e il sessismo.

Vi copio il testo:

È importante che i miei fan più giovani capiscano che quello che loro oggi danno per scontato non è sempre stato così scontato.

Quando io stavo diventando un personaggio noto, la comunità gay era estremamente emarginata e se per caso avevi l’HIV, allora eri trattato come un lebbroso. C’era tanta pazzia, tanto pregiudizio e tanta discriminazione e, inoltre, non c’era una cura per l’AIDS. Non c’era la terapia. Non c’era modo di mantenere in vita le persone positive all’HIV… quindi sono cresciuta e vissuta in un mondo nel quale le persone che amavo e gli artisti che ammiravo morivano, lentamente, intorno a me.

Credo che oggi le persone diano per scontato che, se hai l’HIV, puoi comunque vivere una vita più o meno normale.

Oppure, se sei gay, puoi vivere la tua vita liberamente. Ci sono cose che quando io ero giovane non erano considerate accettabili o normali; le donne non potevano esprimere la propria sessualità … voglio dire, oggi abbiamo artisti come Nicki Minaj o Miley Cyrus che possono esprimere la propria sessualità in libertà … ma quando l’ho fatto io, quando ho provato a farlo io, mi sono vista ricoperta di insulti.

Quindi, credo sia importante per le persone capire che non è sempre stato tutto così, almeno non per le donne e non per la comunità gay.

Dovremmo tutti parlarne e affrontare la questione, anche nell’ambito della cultura pop. […] Anche se sembra che le donne abbiano fatto grandi progressi, viviamo ancora in una società molto sessista.

Le donne sono ancora categorizzate e messe in gabbia. Puoi essere sexy, ma non puoi essere anche intelligente. Puoi essere intelligente, ma non puoi essere anche sexy. Puoi essere sexy, ma non puoi esserlo se hai superato i cinquant’anni.

Viviamo in una società vecchia, il che significa che viviamo in una società sessista perché a nessuno frega un cazzo di come si comportano gli uomini, qualunque sia la loro età. Se sei uomo, puoi uscire con chi vuoi, puoi vestirti come vuoi.

Puoi fare tutto ciò che desideri. ma se sei donna, hai delle regole da dover rispettare, hai dei limiti e la cosa più assurda è che, i miei più grandi detrattori, sono donne. Credo che le donne dovrebbero essere di maggior supporto tra loro.”
Madonna

Secondogenito e gemelli: questo la dice lunga sul mio carattere. “Ottantologo”, Pop addicted,nel corso degli anni ho collaborato con diverse testate, tra cui L@bel, Progress e Aut. La moda è la mia passione più grande perché è cultura, è visione sociologica della vita e del mondo. La Rete è la mia seconda casa. Sono dieci anni che il mio avatar è Psikiatria80, nome del mio primo blog, ma anche di tutti i miei profili sui tanti social network.