Zoolander 2 recensione: fuori moda ma con stile

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Zoolander 2: full trailer spassosissimo per il ritorno di Derek e Hansel!

Zoolander 2 recensione: Sì. Ci è decisamente piaciuto il seguito tanto atteso e sperato del film con protagonisti i modelli belli belli in modo assurdo Derek&Hansel

Abbiamo dovuto aspettare 15 anni. Abbiamo sperato, sbirciato su internet di tanto in tanto sperando in un annuncio, abbiamo stalkerato i profili dei social network degli attori e poi, un giorno, quando è stato annunciato, non abbiamo fatto altro che ringraziare il cielo e Ben Stiller per averlo reso possibile.

Zoolander 2 è proprio come ce lo siamo sempre immaginati – e soprattutto come l’abbiamo sperato; demenziale, citazionista, estremamente parodistico verso il mondo glam della moda e divertente all’inverosimile. Dal primo indimenticato Zoolander a questo si vede – giustamente – il cambio generazionale delle mode, degli stili e di un’evoluzione inesorabile, tant’è che gli stessi Derek e Hansel in crisi d’identità, che prima erano i modelli belli belli belli in modo assurdo che avevano il mondo della moda ai loro piedi, ora sono considerati fuori moda rispetto alla contemporaneità di quel mondo.

Regista e sceneggiatore del film è lo stesso Stiller, il quale con un meticoloso lavoro non ha solo voluto portare sul grande schermo il seguito “da contentino” per i propri fan – con numerosissime citazioni e strizzate d’occhio alla prima opera – ma ha voluto creare un seguito curato con una storia che si riesce a collegare perfettamente, creando un unico filone, con il primo film, senza però diventare ripetitivo o banale. Ci sono diverse linee narrative perfettamente intrecciate tra loro all’interno dell’ora e mezza di montato, le quali richiamano diversi generi cinematografici – estremizzandoli – e mescolandoli in un calderone di gag dissacranti.

Quando le popstar più belle del mondo vengono assassinate con la celebre espressione dell’ex modello Derek Zoolander Blue Steel stampata sulle loro facce, l’Interpol assume Derek e l’amico Hansel McDonald perché si infiltrino nel mondo dell’alta moda, molto cambiato da quello dei loro anni d’oro, per fermare gli omicidi. Intanto il nemico di Derek, Jacobean Mugatu, è stato scarcerato ed è in cerca di vendetta“.

ATTENZIONE, PROSEGUENDO NELLA LETTURA E’ POSSIBILE INCAPPARE IN SPOILER SULLA PELLICOLA!

Zoolander 2 ha tutto. E’ nostalgico dal sapore vintage; dalle movenze “da passerella” alla Zoolander&Hansel all’iconica Blue Steel, dalla Magnum alle colonne sonore di veri e propri cult [es. Relax dei Frankie Goes To Hollywood per citarne una] reinterpretate; vanta un vasto numero di guest star del mondo della musica e della moda; da Valentino ad Anna Wintour oltre che altri grandi nomi, da Justin Bieber a Sting (quest’ultimi in grado di regalare momenti di impagabile comicità), per finire con Benedict Cumberbatch, tanto criticato per il suo personaggio Tutto [sì, esatto. E’ il nome] ma tanto dissacrante nella sua breve apparizione.

Zoolander 2 non solo appaga i fan storici della pellicola, ma strizza l’occhio a quelli nuovi, non annoiando e facendo passare in totale scorrevolezza il girato.

Nel cast, oltre a Ben Stiller e Owen Wilson, troviamo Christine Taylor (Matilda Jeffries), Cyrus Arnold (Derek Zoolander Jr.) e Will Ferrell (Mugatu), insieme a due new entry d’eccezione come Kristen Wiig e Penelope Cruz.

Beh, che dire... Amo le Serie tv, il Cinema e il Design... ah, anche mangiare, ma questo è un altro discorso. Scrivevo, scrivo e penso che continuerò comunque a farlo nonostante il tempo tiranno. Sono ovunque, in ogni sezione c'è del mio, come una pianta infestante in pratica. In passato, come molti colleghi presenti su dituttounpop, ho preso parte al progetto editoriale "Un anno con il Serial Club". Membro fondatore della #bandadellapellicola Non siate timidi e per comunicati, eventi, news scrivetemi! l.lemma@dituttounpop.it