18 Giorni per la Salvezza. Su NOVE lo speciale sul salvataggio dei ragazzi nella grotta

18 giorni per la salvezza

18 giorni per la salvezza. La storia dei ragazzi thailandesi nella grotta su NOVE

Una gita trasformata in una tragedia che ha tenuto tutto il mondo con il fiato sospeso.

Thailandia 18 giorni per la salvezza sabato su Nove dalle 21:25, racconta il salvataggio dei 12 giovani calciatori thailandesi e del loro allenatore, rimasti bloccati in un gruppo di grotte durante una gita a causa delle piogge monsoniche. Un documentario inedito realizzato da Discovery con ITN Productions per esorcizzare l’incubo vissuto da questi ragazzi, scomparsi, dati per morti, ritrovati in una grotta da cui sembrava impossibile farli uscire. Una tragedia che ha colpito anche i soccorritori, visto che nel tentativo di salvarli un sub della squadra di salvataggio internazionale ha purtroppo perso la vita.

18 Giorni per la Salvezza è arricchito con le testimonianze di chi ha vissuto direttamente quel dramma – tra cui la mamma di uno dei ragazzi – oltre a immagini inedite girate nella grotta di Tham Luang e lungo i suoi impenetrabili cunicoli.

Thailandia 18 giorni per la salvezza ripercorre la lunga catena di eventi iniziata il 23 giugno 2018, giorno della sparizione dei Wild Boars dopo il consueto allenamento. Arrivando al 2 luglio, quando due esperti sub inglesi individuano il gruppo miracolosamente salvo – quasi digiuno e al buio per 9 giorni – in una “sacca” asciutta del complesso, e fino al 10 luglio quando, dopo una missione durata 3 giorni, l’ultimo dei 13 ragazzi sepolti è stato riportato in superficie da un team formato dai migliori soccorritori delle forze speciali Thailandesi, Cinesi, Americane ed Europee.

Una incredibile operazione – che è anche costata la vita al Navy Seal thailandese Saman Kunan – che ha unito competenza, tecnologia ed umanità e che per più di 2 settimane ha tenuto gli occhi del pianeta puntati su quel remoto distretto della regione di Chiang Rai, oltre 700 chilometri a nord di Bangkok.

Con gli interventi, tra gli altri, dell’istruttore di immersioni in grotta e speleo sub Edd Sorenson (US), della dottoressa Lucy McBride (US), specialista in medicina interna, del professor Ricky Greenwald (US), psicologo specializzato in traumi infantili, dell’ex army inglese Peter Faulding, specialista in ricerche spaziali, del geologo e docente a Birmingham John Gunn (UK).