ABC cancella Roseanne dopo un tweet razzista di Roseanne Barr

ABC cancella Roseanne

ABC cancella Roseanne dopo il tweet razzista della protagonista, Roseanne Barr riferito a una collaboratrice di Obama

ABC cancella Roseanne (Pappa e Ciccia in Italia) dopo la tempesta social che si è venuta a creare oggi, quando la protagonista Roseanne Barr ha pubblicato un tweet a sfondo razzista.

Oggi Roseanne Barr, commentando una teoria su Twitter secondo la quale Valery Jarrett, consigliera di Obama, avrebbe nascosto alcune sue attività al Presidente, ha paragonato la donna, afro-americana, ad una scimmia. E’ come se “la fratellanza musulmana e il pianeta delle scimmie avessero avuto un bambino“. Il tweet in questione è stato poi rimosso dall’attrice (qui trovate uno screen), che si è anche scusata per aver scelto le parole sbagliate.

Intanto però le conseguenze sono arrivate, la presidente di ABC Channing Dungey, commentando la cancellazione della serie ha detto: “il tweet di Roseanne è orribile, ripugnante e non in linea con i nostri valori, per questo abbiamo deciso di cancellare la sua serie tv.” Una dichiarazione su cui stavolta la Presidente di ABC, afro-americana, non ha potuto sorvolare, come aveva fatto in passato difendendo come poteva le esternazioni pro-Trump dell’attrice.

In giornata intanto, alcuni membri del cast della serie hanno preso le distanze dalle dichiarazioni di Roseanne Barr, Sarah Gilbert che nella serie interpreta la figlia, ha detto che il tweet dell’attrice era “orribile” e che “non rispecchia le posizioni degli altri membri del cast“. In precedenza una delle autrici e produttrici della serie, Wanda Sykes aveva detto che non sarebbe tornata nella seconda stagione della serie.

Il revival di Roseanne per ABC è stato un grosso successo. La premiere della serie è stata vista da 18.2 milioni di spettatori (5.2 rating), è stata la comedy più vista negli ultimi tre anni e mezzo. Un successo che gli ha assicurato un’altra stagione, l’undicesima, dopo tre episodi

Intanto anche il presidente della Disney, parent company di ABC, ha rilasciato le sue dichiarazioni: “c’era solo una cosa da fare, ed è stata una cosa giusta.” Anche gli agenti di Roseanne Barr, dell’agenzia ICM Partners, non rappresenteranno più l’attrice.