Doc – Nelle Tue Mani, le novità sui nuovi episodi, e una seconda stagione (che parlerà anche di Covid)

doc nelle tue mani

Doc – Nelle Tue Mani, la seconda parte della prima stagione, in onda da giovedì 15 ottobre su Rai 1. Le novità, le dichiarazioni e il COVID nella seconda stagione.

Doc – Nelle Tue Mani è uno dei successi del lockdown, andata in onda tra marzo e aprile, anche la serie ha subito lo stop causato dalla pandemia da coronavirus. La prima stagione, infatti è composta da 16 episodi ma nella prima tornata ne sono andati in onda solo 9, con gli altri sette che andranno in onda da giovedì 15 ottobre alle 21:25 su Rai 1.

La produzione della serie è poi ripartita in estate, concludendo la preparazione degli episodi non girati a causa della pandemia, e adesso andranno in onda per sette serate, uno a settimana. Il cast e la crew hanno presentato alla stampa gli ultimi sette episodi, parlando di come è stato tornare sul set dopo il lockdown, rivelando pochissimi dettagli sulla trama, ma hanno anticipato che stanno già lavorando a una seconda stagione.

Doc – Nelle Tue Mani, la seconda stagione (che parlerà anche di Covid) è in lavorazione

Sembra un po’ il segreto di pulcinella, non c’è la conferma da parte della Rai a cui spetta l’onore dell’annuncio, ma la seconda stagione di Doc – Nelle Tue Mani, visto anche il successo ottenuto dalla prima “ondata” di puntate, sembra cosa certa.

Lo sceneggiatore della serie Francesco Arlanch, che si è occupato delle sceneggiature della prima stagione insieme a Viola Rispoli, parlando dell’inserimento della pandemia di Covid-19 nella serie, ha rivelato: “stiamo lavorando alla seconda stagione e sì, essendo una serie ambientata nella contemporaneità e a Milano… il Covid farà parte della seconda stagione. Non raccontare il Covid sarebbe stato un segno di scarsa responsabilità, anche per rendere onore al lavoro dei medici, difronte a questa emergenza globale“.

Una scelta che segue il filone delle serie medical americane, come The Resident, The Good Doctor e Grey’s Anatomy, che proprio per il genere di cui fanno parte, non possono non trattare l’argomento.

Il Covid dietro le quinte

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Come anticipato la produzione della serie si è dovuta fermare a causa della pandemia, cosa che ha costretto quindi Rai 1 a prevedere queste due “ondate” di episodi a distanza di qualche mese. Doc – Nelle Tue Mani è comunque una serie che fa dei rapporti tra medico e paziente, e tra i membri del cast, il centro vitale della storia, con scene di abbracci e di convivialità che adesso è difficile realizzare.

Ma il cast ha precisato che gran parte delle scene erano state girate prima della pandemia. In particolare Luca Argentero ha spiegato che sono tornati in produzione per realizzare proprio dei “francobolli“, ossia delle scene di collegamento tra quelle più grosse e importanti, già realizzate. “Mancavano pochi giorni di riprese, e le cose grosse le avevamo già girate. Quindi non ci sono stati grossi stravolgimenti drammaturgici. Tra attori c’è un regime serrato di tamponi, vengo “tamponato” ogni volta che metto piede fuori di casa… quindi c’è un certo livello di sicurezza“.

Per Matilde Gioli tornare sul set è stato: “un bel respiro di sollievo, ovviamente con un protocollo da seguire. Sono state limitate delle scene di contatto, hanno modificato leggermente la sceneggiatura per il protocollo Covid. La troupe invece ha lavorato con obblighi che prima non avevano… sempre con la mascherina. A pranzo mangiavamo tutti da soli, ecco c’erano cose diverse.

I nuovi episodi di Doc – Nelle Tue Mani e le (poche) anticipazioni

Sui nuovi episodi sappiamo molto poco. Visto che la serie è stata interrotta a causa della pandemia, si tornerà esattamente da dove ci ha lasciati il nono episodio della serie. Il cast è stato particolarmente silente in ambito anticipazioni e la motivazione è semplice.

Poco tempo fa, finite le riprese, Luca Argentero aveva detto che saranno puntate pazzesche, riferendosi più all’esperienza di visione che lui stesso ha provato riguardando il prodotto finito in televisione, come tutti gli altri. “E’ la prima volta che riesco a godermi qualcosa che ho fatto, aspettando la pubblicità per andare a fare la pipì. Quindi mi dispiacerebbe rovinare qualsiasi tipo di sorpresa.

Luca Argentero però assicura che ci saranno delle risposte alle tante domande che sono rimaste in sospeso durante la prima stagione, ovviamente non tutte, perchè c’è sempre la voglia di lasciare delle porte aperte a un nuovo ciclo di episodi. Ma: “alcune cose si chiudono e sono definitive“.

In Doc – Nelle Tue Mani non ci sono personaggi principali e secondari, tutti hanno un ruolo ben definito e delle storie personali ben sviluppate per questo nelle prossime puntate in onda scopriremo nuovi dettagli su ogni personaggio della serie.

La trama di Doc Nelle Tue Mani

Andrea Fanti è un giovane e brillante primario di Medicina Interna, rapido ed efficace nelle sue diagnosi, temuto e rispettato da colleghi e pazienti con cui ha sempre un approccio pragmatico e distante. Ripete spesso infatti che il malato è il peggior medico di sé stesso.

Questo è Fanti, o meglio era, prima che uno sparo non gli cambi la vita, lo sparo del padre di un paziente morto nel suo reparto. A causa del trauma cerebrale che ne deriva, Fanti ha perso la memoria dei suoi ultimi dodici anni e, per la prima volta, si ritrova ad essere non più il medico brillante di sempre, ma un semplice paziente. Amputato di molti dei suoi ricordi, precipita in un mondo sconosciuto: famiglia, figli, amici, colleghi, tutti diventano improvvisamente estranei. Anche la sua carriera torna indietro: da primario a meno di uno specializzando. L’ospedale diventa l’unico posto in cui si sente veramente a casa, rappresenta il luogo della rinascita che gli offre l’opportunità di essere un medico nuovo, molto diverso da quello che era stato fino al momento dell’incidente.

La serie è tratta da una storia vera (raccontata nel libro “Meno dodici” di Pierdante Piccioni e Pierangelo Sapegno – Edizioni Oscar Mondadori) e racconta la malattia come possibilità di nuova occasione, di cambiamento, di sfida. Quando non è grave al punto da mettere in pericolo la vita stessa, forse può essere la strada per la ricerca del senso più profondo dell’esistenza.

Il cast

  • Luca Argetnero è Andrea Fanti
  • Matilde Gioli è Giulia Giordano
  • Gianmarco Saurino è Lorenzo Lazzarini
  • Sara Lazzaro è Agnese Tiberi
  • Beatrice Grannò è Carolina
  • Giovanni Scifoni è Enrco Sandri
  • Raffaele Esposito è Marco Sardoni
  • Silvia Mazzeri è Alba
  • Pierpaolo Spollon è Riccardo
  • Simona Tabasco è Elisa
  • Alberto Malanchino è Gabriel