Eccezionale Veramente torna su La7. Le dichiarazioni della conferenza stampa

Eccezionale Veramente torna su La7

Eccezionale Veramente torna su La7. Tra le novità Francesco Facchinetti alla conduzione e Roberto Lipare nel backstage. Confermata la giura Abatantuono-Ruffini-Lucarelli

Venerdì 24 febbraio torna, con la sua seconda edizione, il talent sulla comicità made in La7 Eccezionale Veramente. Diverse novità in questa nuova stagione, tra cui Francesco Facchinetti alla conduzione e Roberto Lipari [vincitore della prima edizione del programma] nel ruolo di sociologo nel backstage; confermata, invece, la giuria composta da Diego Abatantuono, Paolo Ruffini e Selvaggia Lucarelli.

Nell’arco delle dodici serata ci saranno “giurati d’eccelleza”, tra questi Alex Zanardi, Enzo Iacchetti, Francesco Mandelli, Antonio Catania, Fabio De Luigi, Elio, Simona Izzo e Ricky Tognazzi.

Di seguito le dichiarazioni dei protagoniste rilasciate nel corso della conferenza stampa.

Marco Ghigliani – AD La7: Sono felice di essere qui per questa seconda edizione, il programma va ad arricchire il positivo bilancio del canale. Siamo la rete generalista che cresce maggiormente, sia in primetime che in daytime. Siamo la prima rete per ore di info, per ore di diretta, ma soprattutto è un ulteriore rafforzamento del brand di La7. Siamo una rete stimolante, che fa riflette, libera da ogni tipo di vincolo. Eccezionale Veramente è in linea perfetta con il canale, avendo quelle caratteristiche di qualità tipiche di La7: originalità del format e una giuria fantastica. Questo ci ha permesso di allargare al nostro pubblico, per raggiungere soprattutto i giovani e i grandi ascolti.

Selvaggia Lucarelli: Sono particolarmente felice di fare questo talent, sono fan della satira e della comicità. Quest’anno mi sto divertendo molto, anche perchè i miei compagni mi “apprezzano” di più dopo esser stata vittima di bullismo lo scorso anno [ride]. Tra i comici amo quello che mi stupisce, quello con argomenti nuovi. C’è tanta passione dei partecipanti, tanto fervore. Il bello di questo talent è che ci permette di parlare di una cosa che in tv non si parla mai, la scrittura. Noi ci fermeremo spesso sulla scrittura dei testi e dei monologhi dei comici.

Francesco Facchinetti: E’ una bellissima esperienza nata un po’ per caso. Eravamo dietro le quite di Baby-sitter e Diego ha fatto quello che fa sempre, prendermi in giro. Vedrete esattamente questo nel corso del programma, ci sarà il campionato della comicità italiana e ci sarà il programma nel programma, ovvero quanto Diego sfotterà Facchinetti nel programma. Sono molto grato per questa opportunità e sono felice di avere davanti a me questa giuria. Nelle novità ci sarà il backstage, dove ne succederanno molte di più che sul palco, i comici sono più liberi di esprimersi come meglio credono… ne vedremo delle belle.

Diego Abatantuono: L’edizione passata l’avete vista, questa è più nuova e la prossima sarà ancora più nuova. Abbiamo un nuovo conduttore; e dei comici non sappiamo molto, per questo non possiamo parlare del resto. La nostra formazione è la stessa e i caratteri non sono cambiati in un anno. Anche il quarto giurato è un valore aggiunto. C’è un’aria familiare tra noi, e spero che trapeli anche all’esterno e si veda la bella armonia che si è creata. Quest’anno il numero di comici validi ci permetteva di far passare anche chi non è propriamente il massimo della comicità, ma comunque con un qualcosa in più.

Paolo Ruffini: Molto felice di far parte del programma e felice che esista un programma come questo, di comicità. Il nostro lavoro è difficilissimo, perchè a differenza di altri, è difficile commentare un comico senza commentare la persona. E’ bello pensare che la risata sia sempre una risorsa, per tutti: pubblico, canale, noi. Sono sicuramente due ore di intrattenimento e cercheremo di scandagliare nella comicità nella sua può ampia forma.

Maurizio Totti – CEO Colorado Film: Le novità le abbiamo già raccontate, abbiamo cambiato un po’ il linguaggio prendendoci la licenza di “accellerare” e rendere più veloce il processo. Lipari secondo noi è un talento straordinario e stiamo cercando, al contrario di altri talent, di fargli fare un percorso, oltre che attingere ai 100mila euro. Adesso si occuperà della parte backstage, raccontando i pareri dei comici/comici eliminati.

Roberto Lipari: La cosa più bella che mi ha regalato questo talent è l’affetto della gente. Non mi aspettavo anche l’affetto nella produzione del programma; posso dire di aver trovato una famiglia. L’occasione di quest’anno è enorme e il mio ruolo sarà anche quello di sociologo; avrò a che fare con il lato umano di queste “maschere” che si vedono sul palco.