Netflix avrebbe pagato cento milioni per rinnovare le licenze di Friends

Friends su Netflix

Friends su Netflix anche nel 2019. Ma il servizio streaming avrebbe pagato cento milioni per rinnovare le licenze per 2019.

Nei giorni scorsi si è creato un inaspettato caos sul fatto che tutte le stagioni di Friends sarebbero scadute su Netflix il 31 dicembre. Panico poi rientrato quando i canali social del servizio streaming hanno rassicurato i fan che la famosissima comedy non avrebbe lasciato il catalogo.

A tal proposito ha parlato l’amministratore delegato di AT&T, Randal Stephenson, società che l’anno scorso ha acquistato WarnerMedia, l’incubatore che tra le altre cose contiene anche Warner Bros TV che possiede i diritti di Friends.

WarnerMedia, sta preparando per fine 2019 un servizio streaming, e si pensava infatti che il motivo della rimozione di Friends su Netflix fosse collegato al lancio del servizio. E quindi alla volontà dell’azienda di inserire la serie nel suo catalogo. Ma le cose non stanno così, visto che l’accordo con Netflix non è in esclusiva: “questo significa che Friends sarà anche nella nostra piattaforma.

In seguito a questa dichiarazione il New York Times ha rivelato che Netflix avrebbe pagato a WarnerMedia la cifra spropositata di 100 milioni di dollari per mantenere Friends in catalogo nel 2019, cifra che è stata poi confermata da altre fonti a altre testate, come Deadline.

Entrambe le società quindi traggono beneficio da questo accordo. WarnerMedia incassa un lauto compenso per una serie che comunque avrà nel catalogo del servizio streaming che sta lanciando. Dall’altro lato Netflix potrà continuare a offrire la serie ai suoi clienti. Una serie forse più importante di altre visto la cifra che ha speso per rinnovare le licenze, anche se senza esclusiva.

Friends su Netflix: costa quanto una stagione di Game of Thrones

Cento milioni sono quelli che sono stati spesi per una stagione di Game of Thrones, o per una di The Crown. Per il servizio streaming è quindi un esborso monetario importante per mantenere in catalogo la comedy, che anche dopo dieci anni dalla sua conclusione, e tra quelle più viste nel mondo.

Si è creata una situazione strana in cui Netflix ha dovuto “lottare” per mantenere in catalogo una serie non sua, che è conclusa anche da tempo. E che ha creato più rumore delle recenti cancellazioni delle serie Marvel, annunciate in questo periodo dal servizio streaming. Cosa che ci fa riflettere sul modello Netflix, e sul suo effettivo funzionamento.

Dire che amo le serie tv è abbastanza scontato visto che sono qui, è una passione che ormai è diventata ossessione, passando da 4-5 serie a circa 80 serie durante l'anno, forse... vabbè chi le conta più ormai. Per info e comunicati: allegra.davide89@gmail.com o info@dituttounpop.it