Giorgia Vanità testo e audio. In rotazione radiofonica dal 1° gennaio

Giorgia Vanità testo e audio

Giorgia Vanità testo e audio: il nuovo estratto di Oronero dal 1° gennaio in rotazione radiofonica

Quale miglior modo di inaugurare l’anno musicale 2017 se non con Giorgia; infatti dal 1° gennaio in rotazione radiofonica potremo ascoltare Vanità, il nuovo singolo estratto dal decimo album di inediti dell’artista romana, Oronero (certificato oro da FIMI / GfK Italia), già disponibile nei negozi, in vinile e in digitale.


“Vanità”, il cui testo porta la firma di Giorgia (musica di Emma Rohan e Jez Ashurst) è un brano di denuncia verso una società nella quale il giudizio prevale sul dialogo, ma anche un campanello d’allarme per un’umanità che sembra aver perso la propria rotta. Un testo-critica all’opportunismo e alla falsità dei nostri giorni, con un sound contemporaneo che rispecchia una nuova ricerca autorale e musicale di Giorgia.

Per scegliere il secondo singolo, Giorgia si è affidata anche al parere dei propri fan, chiedendo sui propri social quale brano avrebbero voluto sentire in radio.

Vanità Testo e Audio

Che strana la gente
Che mentre si odia non si pente
Niente è importante
Più del potere in questa civiltà

Dove ognuno traccia il suo destino
Forte come un eco
Sbatte contro un altro muro

Vanità
Illusione
Docile si arrende al dio migliore
Vanità
Lei non sa
Che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
E mi spacca il cuore

Che matta la gente (che matta la gente)
Che si ama eppure non si sente (non si sente)
Si vince e si perde (si vince e si perde)
Il privilegio di essere vivente

Perché ognuno traccia il suo destino
Forte come un’eco
Cerca l’immortalità

Vanità
Illusione
Docile si arrende al dio migliore
Vanità
Lei non sa
Che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
E mi spacca il cuore

Atomi unici, nudi, diversi e vibranti
Siamo distanti, io e te
Come migranti nascosti nell’evoluzione
Siamo distanti, io e te
Io e te

Vanità
Illusione
Docile si arrende al dio migliore
Vanità
Lei non sa
Che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
E mi spacca il cuore
Mi spacca il cuore
Docile si arrende al dio migliore
Vanità
Lei non sa
Che è solo un altro imbroglio e tu lo chiami amore
Mi spacca il cuore
Mi spacca il cuore