Il Ritorno di Mary Poppins fa centro con l’effetto nostalgia

Recensione Il Ritorno di Mary Poppins

Recensione Il Ritorno di Mary Poppins, il film della Disney gioca sull’effetto nostalgia e ci riesce bene omaggiando il grande classico

Intere generazioni sono cresciute al grido di Supercalifragilistichespiralidoso o Con un poco di zucchero la pillola va giù, la pillola va giù. Tutti, sebbene il primo Mary Poppins venne proiettato nei cinema nel lontano 1965, conoscono perfettamente le gesta e la ferma stravaganza della tata portata da un ombrello nero, oggetto diventato ormai un’icona nell’immaginario collettivo. Recensione Il Ritorno di Mary Poppins

Così come se n’era andata nel lontano ’65, così nel 2018 una mai invecchiata Mary Poppins torna nelle vite della famiglia Banks, questa volta con un Michael non più bambino ma adulto, con tre figli (Annabel, Georgie e John), vedovo e alle prese con il disperato salvataggio della propria casa – ancora al numero 17 di Viale dei Ciliegi – dopo un atto di pignoramento da parte della banca: stesso istituto finanziario dove lavora e dove il padre possedeva delle azioni.

La pellicola infatti è ambientata negli anni ’30, anno della Grande Depressione ed esattamente ventiquattro anni dopo gli eventi della prima pellicola. Le cose non vanno bene per i Banks e, ancora una volta, Mary Poppins ha il compito con un pizzico di magia di ridare una nuova speranza a questa famiglia.

Il Ritorno di Mary Poppins è un film godibile nonostante i suoi 130 minuti, esteticamente raffinato e con la capacità di toccare i tasti giusti per suscitare il voluto effetto nostalgia: il mood stilistico, le coreografie e persino la computer grafica omaggiano, senza nascondere la cosa, il grande classico Disney del passato. Ad alimentare ancora di più questo effetto ci ha pensato uno strepitoso sempreverde Dick Van Dyke, capace a 93 anni di cantare e ballare in un cameo (in un altro ruolo) come quando nel ’65 interpretava lo spazzacamino Bert nella prima pellicola.

La Mary Poppins di Emily Blunt è una Mary Poppins diversa, esteticamente perfetta, più fredda nei rapporti ma sempre con un grande cuore. Aiuta i Banks facendogli vivere esperienze uniche: viaggi onirici, incredibili. Nonostante tutto, il suo ruolo sembra marginale all’interno della storia lasciando, di fatto, pochi insegnamenti ai protagonisti. Lo storytelling principale si focalizza sul tentativo disperato di salvare la famosa casa relegando la figura di Mary Poppins a “semplice” intrattenitrice per i giovani Banks.

In conclusione è doveroso citare i camei Meryl Streep, nei panni di Cugina Topsy, Angela Lansbury, in quelli della Signora dei palloncini.

La pellicola arriverà nei cinema il 20 dicembre 2018.

Recensione Il Ritorno di Mary Poppins: trama e cast

Il Ritorno di Mary Poppins è ambientato a Londra durante la Grande Depressione degli anni ‘30, ventiquattro anni dopo gli eventi del primo film. Michael Banks lavora nella stessa banca in cui lavorava suo padre e vive ancora al numero 17 di Viale dei Ciliegi con i suoi tre figli Annabel, Georgie e John e la domestica Ellen. Proseguendo la tradizione inaugurata dalla loro madre, Jane Banks combatte per i diritti dei lavoratori e aiuta la famiglia di Michael. Quando la famiglia subisce una perdita personale, Mary Poppins ritorna magicamente nella vita dei Banks e, con l’aiuto di Jack, li aiuta a ritrovare la gioia di vivere e il senso della meraviglia.

Questo musical-live action è diretto da Rob Marshall e sceneggiato da David Magee a partire da un soggetto firmato da Magee, Marshall e John DeLuca, basato sui romanzi di “Mary Poppins” scritti da P.L. Travers.

  • Emily Blunt (Mary Poppins)
  • Lin-Manuel Miranda (Jack)
  • Ben Whishaw (Michael Banks)
  • Emily Mortimer (Jane Banks)
  • Julie Walters (Ellen)
  • Colin Firth (William Weatherall Wilkins)
  • Meryl Streep (Cugina Topsy)
  • Dick Van Dyke (Mr. Dawes figlio)
  • Angela Lansbury (Signora dei palloncini)

Recensione Il Ritorno di Mary Poppins: trailer

PANORAMICA RECENSIONE
Voto
6.5
Articolo precedenteSKAM Italia chiude la seconda stagione e la terza arriva in primavera
Articolo successivoHell’s Kitchen Italia, chi vincerà?
Beh, che dire... Amo le Serie tv e il Cinema... ah, anche mangiare, ma questo è un altro discorso. Scrivo, riprendo, scatto e post-produco. Sono ovunque, in ogni sezione c'è del mio, come una pianta infestante in pratica. In passato, come molti colleghi presenti su dituttounpop, ho preso parte al progetto editoriale "Un anno con il Serial Club". Membro fondatore della #bandadellapellicola Non siate timidi e per comunicati, eventi, news scrivetemi! l.lemma@dituttounpop.it