Le Iene Show: La storia di Steven, il 22enne malato di tumore.

A le Iene Show la storia di Steven, il 22enne malato di tumore: l’INPS gli sospende  lo stipendio il datore di lavora continua a pagarlo. 

Nella puntata di Martedì 7 Novembre Nina Palmieri  ha raccontato la storia di Steven, un 22enne di Cesenatico affetto da una grave forma di tumore, il Sarcoma di Ewing, fin dall’età di 11 anni.

Dopo una lunga convalescenza a seguito dell’ennesimo complesso intervento chirurgico a cui il giovane ha dovuto sottoporsi, l’Inps gli ha sospeso lo stipendio considerando terminati i 180 giorni di malattia concessi per legge. Ma l’azienda per la quale Steven lavora, ritenendo questa un’ingiustizia, ha deciso comunque di continuare a pagare il suo dipendente.

Ai microfoni della Iena, il giovane e il suo datore di lavoro hanno lanciato un appello per sensibilizzare le autorità competenti in merito alla vicenda di Steven e a quella di lavoratori che vivono in una situazione simile.

Steven: “Mi sono sentito abbandonato dal sistema. Quando sei al lavoro ti senti utile alla società…per te stesso. Andando al lavoro mi sentivo un ragazzo normale. Significa essere autonomo. Vedevo mia madre e mio padre piangere. Ricordo un giorno che tornando a casa da scuola c’era mia madre che leggeva questa lettera con l’esito della biopsia e ricordo che piangeva. Inizialmente in casa è stata difficile affrontare la cosa. Poi però siamo riusciti a renderla un po’ una cosa di tutti i giorni. Non ci siamo chiusi in casa…sono riuscito a conseguire il diploma nonostante le chemio e il mio lavoro mi piaceva tantissimo. Mi manca l’ambiente…i colleghi”.

Rocco e Barbara, i loro datori di lavoro, hanno deciso di fare un gesto importante.

Rocco e Barbara:Noi subito gli abbiamo detto di non preoccuparsi…..Volevamo dargli una motivazione in più per combattere la sua battaglia.

Steven: “Li ringrazio ancora…sono dei secondi genitori. Io sono stato fortunato……A me non è venuto in mente di togliermi la vita ma penso che a persone diverse con tante difficoltà….ti va via la voglia di vivere. Ci sono stati periodi che affrontavo con tante domande….fortunatamente ci son state persone che mi hanno aiutato e che hanno scommesso sul mio sorriso. La dobbiamo combattere per tornare a lavoro”

Barbara: “Steven è un guerriero. Lunedì mi ha chiamato dandoci una notizia che speravamo non arrivasse. Lui ha percepito il mio attimo di silenzio e si è preoccupato rincuorarmi. Questo la dice lingua su chi è e su cosa fa…e su come affronta la malattia”.

Steven: “Se si è felici la malattia si può curare meglio… la felicità è la prima cura”

Rocco e Barbara: “Lui è pura dinamite. Quando una persona che è in difficoltà ti fa vibrare le corde dell’anima, che magari sono ingessate, vuol dire che la lotta che abbiamo intrapreso è una lotta giusta….Il tornare a lavorare significa avere una speranza. Per noi è fondamentale che lui pensi che questa cosa si possa realizzare….Cerchiamo di dare stabilità ai ragazzi…..Il valore è quello del rispetto del prossimo….della persona e dell’uomo. Noi ci sentiamo di recriminare una legge che possa aiutare le persone in difficoltà….Noi chiediamo che nei 180 giorni vengano tolti tutti i malati oncologici”.

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