“Lettori – i libri di una vita”: Paola Malcangio e Alessandro Ripepi sono i nuovi protagonisti.

Paola Malcangio e Alessandro Ripepi sono i protagonisti del nuovo appuntamento “Lettori – i libri di una vita”, in onda alle 21.10 su Laeffe. 

Andrà in onda questa sera, mercoledì 2 novembre alle ore 21.10 in esclusiva su laeffe (Sky canale 139), un nuovo appuntamento con le appassionanti storie di “Lettori – i libri di una vita”, l’originale format italiano che mette al centro della narrazione l’intenso rapporto tra i lettori comuni e i libri che ne hanno segnato e influenzato la vita.


Protagonista del quinto episodio, dal titolo La lettrice timorosa, è Paola Malcangio, 49enne di Cernusco sul Naviglio, che nei libri ha sempre trovato la spinta per rimettersi in gioco. Figlia di un tecnico Rizzoli e di una maestra elementare, passa la sua adolescenza a studiare, ma negli anni universitari, leggendo “Il secondo sesso” di Simone de Beauvoir, capisce di esser rimasta troppo a lungo isolata e inizia a prestare volontariato all’interno di un partito, dove incontra Paolo, che sposa qualche anno dopo. Il mancato arrivo di un figlio li porta ad intraprendere un lungo e doloroso percorso medico: decisa a fare un ultimo tentativo, Paola parte per Bruxelles e durante il soggiorno si immerge nella lettura di “Nel bianco” di Ken Follett, thriller che ben rispecchia il suo disorientamento in una città sconosciuta. Con la nascita di Ranieri, e poi della secondogenita Sofia, comincia un nuovo capitolo della sua vita. Colpita da “Splendi più che puoi” di Sara Rattaro, Paola inizia a organizzare incontri di sensibilizzazione sui diritti delle donne e nel 2016 coinvolge un centinaio di donne di tutte le età a partecipare al One billion rising, il ballo delle donne contro la violenza, che si tiene ogni anno, in tutto il mondo, il giorno di San Valentino.

Segue, nell’episodio dal titoloIl lettore tra le pieghe, la storia di Alessandro Ripepi, messinese che vive a Napoli: una storia fatta di grandi cambiamenti ed altrettanto grandi “ritorni”. Due letture diversissime tra loro segnano l’infanzia di Alessandro: la prima è “Origami facile” di Kunihiko Kasahara, che asseconda la sua passione per questa arte antica e lontana; la seconda è “Fontamara” di Ignazio Silone, romanzo ambientato durante il fascismo, nelle cui pagine Alessandro trova spiazzanti parallelismi con la sua esistenza. Consapevole delle umili condizioni della sua famiglia, vede nello studio l’unica possibilità di mobilità sociale e già a 25 anni è un brillante avvocato. Ma l’improvvisa morte del padre lo scuote profondamente e, leggendo “Il cavaliere nero” di Curzia Ferrari, matura la decisione di entrare in seminario, destinata a vacillare quando, durante una missione, si innamora di una ragazza. Anche grazie a “Padre ricco, padre povero” di Robert Kyiosaki trova la forza di vivere pienamente se stesso e, dopo aver lasciato il seminario, riscopre una delle sue prime passioni di bambino, gli origami… oggi vive a Napoli dove lavora come paper designer.