MasterChef 6, conferenza stampa post-finale. Tutte le dichiarazioni

MasterChef 6, conferenza stampa post-finale. Tutte le dichiarazioni dei giudici e di Valerio, vincitore dell’edizione. Presentato Celebrity MasterChef Italia

Il giudici hanno deciso, Valerio Braschi è il sesto MasterChef 6 d’Italia. Quest’oggi si è tenuta la conferenza stampa post-finale, nel quale ha parlato il vincitore e i giudici, grande assente dell’incontro Carlo Cracco. E’ stata anche l’occasione per presentare Celebrity MasterChef Italia.

Con un’edizione record d’ascolti, la puntata finale con l’84% di permanenza e una share media del 6,34% ha visto una novità, ovvero la sfida finale a tre.

Le dichiarazioni dalla conferenza stampa

Nils Hartmann: Masterchef, con questa sesta edizione, è il programma più visto di sempre su Sky, ieri sera ha registrato l’84% e in altre puntate anche un picco del 92%. Ringrazio tutti per questi dati. I giovedi di Sky Uno comunque continuano, infatti parte Masterchef Celebrity. Carlo non ci sarà e ci dispiace molto di questo, perchè dopo sei edizioni si diventa anche amici. Adesso lui è concentrato sull’apertura del suo nuovo ristorante e gli auguriamo il meglio. Sulla prossima edizione stiamo valutando tutti le ipotesi, da lasciare loro tre (come per la versione Celebrity) a una possibile quarta persona (maschio o femmina che sia), nulla è escluso.

Joe Bastianich: Abbiamo visto un’evoluzione di un ragazzo giovane, arrivato “da bambino perso” a vincitore. Alla fine ha cucinato meglio degli altri e ha vinto.

Antonino Cannavacciuolo: Ieri sera ci sono stati numeri impressionanti ma c’è stato anche un messaggio importante, ha vinto un ragazzo di 18 anni. Masterchef ha detto che a 18 anni se ci credi puoi arrivare. […] Per quanto riguarda la questione possibile nuovo giudice, spero che se dovesse venire qualcuno dia qualcosa in più al programma.

Bruno Barbieri: Valerio, Maradona ti sta aspettando a bologna [offerta di lavoro]. Valerio ha raccontato tutta una parte romagnola; sangue caldo, protagonismo e voglia di vincere. Ha cercato di lavorare a delle idee innovative, vista la sua carenza nella storia della cucina. Nel menù della finale siamo rimasti sbalorditi per i piatti che ha portato. Sono convinto che quando è venuto ai casting aveva un sogno, e lo ha realizzato; ha voglia di fare ed è stato costante con la testa. Per Carlo è un arrivederci e non un addio, ha fatto delle scelte che vanno rispettate, l’idea di una donna tra i giudici è una bella sfida e potrebbe essere un’ipotesi, però non decidiamo noi.

Valerio (vincitore MC6): Sono contentissimo per il trauardo raggiunto. Era una cosa insperata. Arrivando da uno scientifico la cucina era una cosa esclusa. Non dimostravo la tensione ma era molto alta, più la gara diventava dura e più mi divertivo. Sono contento del percorso che ho fatto e spero di essere d’esempio per tutti i ragazzi. Consiglio a tutti di provarci, per me la vera avventura deve ancora iniziare, Masterchef è stato solo il trampolino di lancio. […] Appena hanno mandato Cristina e Gloria in finale ci sono rimasto un po’ male, ho tirato giù non so cosa [ride]. In finale ho fatto i piatti che più mi rappresentano. Sono contentissimo di tutti i piatti, anche se ho sbagliato il dolce. Il mio obiettivo era vincere, diciamo che ho iniziato a crederci veramente da quando siamo rimasti una decina e, quando la gara è diventata difficile, è iniziata la mia vera sfida.

Celebrity MasterChef Italia: le dichiarazioni

Nils Hartmann: abbiamo scelto in base alla capacità culinaria, quindi hanno fatto un provino cucinando. Il premio sarà uguale a quello della versione normale, ma verrà dato in beneficenza.

Bruno Barbieri: non abbiamo fatto sconti, per me penso sia un film. Es vedere la cucinotta mettere le mani dentro ad un culo della gallina sono quelle cose che non ti aspetti e non immagini [ride]. Ci siamo molto divertiti e ne vedremo delle belle.

Antonino Cannavacciuolo: E’ stato bello perchè dopo 2 o 3 giorni che hanno rotto il ghiaccio sono diventate persone che si sono dedicate alla cucina. Hanno portato dei gran piatti, ci siamo divertiti tanto.

Joe Bastianich: Sono arrivato e non conoscevo nessuno, essendo americano. Io li giudicavo come se fossero persone qualsiasi, con lo stessi tipo di atteggiamento. Antonino mi ha aiutato ad entrare nel mood di questa avventura e di questi personaggi.