Il trailer di American Vandal e le foto di Baby: Netflix e i vari modi di raccontare l’adolescenza

Nella foto: Chiara (Benedetta Porcaroli) e Ludovica (Alice Pagani) Credit: Matthias Clamer/ Netflix

Baby e American Vandal due volti degli adolescenti di Netflix

Curiosamente nel giro di poche ore da Netflix arrivano le prime foto di Baby la seconda serie tv italiana della piattaforma e il trailer della seconda stagione di American Vandal. 

Due serie tv che hanno in comune il racconto degli adolescenti e delle loro problematiche ma che al tempo stesso sono due mondi completamente opposti. Da un lato American Vandal è uno spaccato ironico della scuola e soprattutto delle docuserie di tipo true crime, quelle che indagano su fatti realmente accaduti portando in tv la verità (o meglio la loro verità). Baby al contrario parte da un fatto di cronaca come l’inchiesta sulla baby prostituzione a Roma, per creare una serie tv sull’adolescenza in Italia, che si annuncia più vicina ai gusti della serialità internazionale, tra SKAM e Skin, che alla fiction nazionale.

American Vandal 2 dai peni alla cacca

Nella seconda stagione di American Vandal, i due co-creatori e documentaristi Peter Maldonado e Sam Ecklund partono dal successo della prima stagione e portano le loro doti investigative in una scuola cattolica minacciata da un vandalo che si fa chiamare @theturdburglar.

In questa seconda stagione il vandalo non colpisce gli oggetti, ma direttamente le persone: riesce infatti ad avvelenare i suoi compagni scatenando problemi legati alla cacca, come si vede bene nel trailer.

La seconda stagione di American Vandal su Netflix dal 14 settembre

Baby l’adolescenza romana

Baby ha un approccio completamente diverso all’adolescenza. Punta a portare anche in Italia quel filone del teen drama che imperversa nella serialità internazionale, in cui gli adolescenti sono protagonisti di storie complicate, vissute alla loro maniera. Con Baby Netflix punta a realizzare una serie tv che possa conquistare anche fuori dall’Italia e dall’Europa.

Liberamente ispirata ad una storia vera, la serie segue le vicende di un gruppo di adolescenti del quartiere Parioli che sfidano la società ricercando la propria identità e indipendenza, sullo sfondo di amori proibiti, pressioni familiari e segreti condivisi.

Quanto accaduto a Roma alcuni anni fa è solo la cornice di questa storia. Baby parla di adolescenti che hanno un disperato bisogno d’amore. Tutti i personaggi ne hanno bisogno in modo diverso, sia gli adulti che i ragazzi. Baby è soprattutto una storia di amore e incomprensioni, romantica e dark allo stesso tempo. Ogni personaggio intraprende il suo viaggio, alla ricerca dell’amore e della felicità.

La serie esplora le più diverse esperienze dei teenager italiani attraverso lo stile audace dei GRAMS, un nuovo collettivo di scrittori composto da cinque giovani autori: Antonio Le Fosse, Eleonora Trucchi, Marco Raspanti, Giacomo Mazzariol e Re Salvador. Gli scrittori Isabella Aguilar e Giacomo Durzi si sono uniti al gruppo contribuendo, con la loro visione, al racconto della vicenda.

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