Neymar Jr. and The Line of Kings su DAZN dal 10 ottobre la storia dei grandi attaccanti brasiliani

Neymar Jr. and the line of Kings
Foto DAZN
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Su DAZN Neymar Jr. and The Line of Kings da oggi 10 ottobre una docuserie sugli attaccanti brasiliani

Non solo calcio live (e disservizi) DAZN produce anche format originali da veicolare in tutto il mondo per raccontare grandi storie di sport. E da oggi domenica 10 ottobre è disponibile Neymar Jr. and The Line of Kings su DAZN.

Descritta come una serie, intima ed emozionante racconta la storia del grande calcio brasiliano degli ultimi 70 anni. Neymar è il secondo calciatore per numero di reti in nazionale, con 69 goal segnati. All’interno della docuserie tante interviste esclusive. Prodotta da Partizan per DAZN, la docuserie è diretta da Anthony Wonke con Toby Burnett di DAZN come produttore esecutivo.

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Al centro di Neymar Jr. and the line of Kings la storia dei più grandi calciatori brasiliani:  da Pelé, Zico e Romario, passando poi a Ronaldo e Ronaldinho, fino ad arrivare a oggi, attraverso lo sguardo di Neymar Jr. Il contenuto originale DAZN offre una visione inedita dell’intera carriera di Neymar Jr., di cui scopriremo le umili origini a São Paolo fino alla svolta calcistica, passando per l’esperienza, ricca di alti e bassi, con la nazionale brasiliana per la Coppa del Mondo: il modo in cui il giocatore descrive come ci si sente a seguire le orme dei più grandi giocatori nel rappresentare il Seleção è emozionante.

I fan ascolteranno in esclusiva i racconti di Neymar Jr., oltre a quelli di alcuni dei più accreditati esperti di calcio sudamericani mentre commentano la scalata del giocatore verso l’affermazione e raccontano dell’immensa responsabilità di rappresentare i sogni e le speranze di una delle nazioni più appassionate di calcio al mondo.

La storia di Neymar Jr. si intreccia magnificamente con filmati d’archivio delle partite che hanno segnato la sua vita, incluso il suo debutto con i Santos, il drammatico infortunio alla Coppa del Mondo del 2014 che lo ha quasi paralizzato e la vittoria trionfante alle Olimpiadi, svoltesi in casa nel 2016.

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