Oh, vita: il nuovo cd di Jovanotti

Jovanotti torna con un album che o si ama o lo si odia! e io lo amo…

“Oh, vita” di Jovanotti non è un lavoro semplice, ha una complessità profonda data dalla struttura cruda con cui sono suonate e cantate le tracce.

Profonde sono le riflessioni che ti permette di fare se decidi di ascoltarlo non restando solo in superficie ma permettendo alla voce di Lorenzo di dirti frasi anche molto forti e destabilizzanti come “da quando non ho più una madre che mi perdona non voglio più essere perdonato”.

I protagonisti delle storie messe in musica siamo noi con le nostre debolezze, il nostro disincanto, le speranze, le contraddizioni, i nostri fallimenti e successi come italiani, essere umani, uomini o donne.

La cosa più difficile di questo disco è che ha una struttura a cui forse non siamo più abituati, viziati dalle grandi produzioni che usano suoni sintetici, elettronici, ricercatissimi. Qui, come ci dice chiaramente nella seconda traccia, si suona “una musica semplice in un mondo intrecciato. Una musica giusta in un mondo sbagliato”.

È uscito da poco più di una settimana e ha già diviso in due: chi lo considera un lavoro fatto male, addirittura pessimo, e chi lo ama.

O bianco o nero, ma comunque provoca una reazione. Solo i grandi dischi provocano questi divari così netti.

Il white album dei Beatles, tanto per citarne uno, è considerato da molti il loro capolavoro ma ci sono fan che lo odiano.

Da Febbraio Jovanotti sarà in tour in Italia qui trovate tutte le date