Paola Turci: la coerenza e lo stile

Il suo era in realtà un look da donna consapevole e con quello ha dato vita a “Fatti bella per te”

Il quinto posto alla 67ª edizione del Festival di Sanremo di Paola Turci mi ha lasciato con l’amaro in bocca.


La volevo sul podio – il più alto per quanto mi riguarda – non solo perché la cantante ha portato un brano molto bello, ma perché avrei voluto vedere premiato il progetto “Fatti bella per te” che sera dopo sera ha presentato.

Paola Turci, a differenza di altre colleghe e altri colleghi, ha interpretato il suo brano anche da un punto di vista visivo.

La scelta degli outfit “maschili” solo per un occhio superficiale era la rappresentazione visiva di quello che cantava.

Il suo era in realtà un look da donna consapevole, né androgina, né forte perché aveva giacche di taglio maschile, ma sicura, equilibrata, una donna che ha fatto un percorso che l’ha portata ad accettare tutto di sé come la protagonista della sua canzone.

La scelta di “Un’emozione da poco” di Anna Oxa come cover è stato il momento più alto di quella serata. La protagonista di quella canzone è una giovane che grida la sua indipendenza, che sa che colui che ama è un uomo senza pietà, uno che non si è mai sentito finito, e sa anche che quando si è giovani davanti all’amore spesso si è incoerenti.

Quasi quarant’anni dopo Paola è come se ci facesse vedere chi è diventata quella ragazza: basta trucchi esagerati e abiti scioccanti – la Oxa sedicenne si presentò con look punk curato da Ivan Cattaneo che ancora oggi è un punto di riferimento per chi ama la moda – ma appunto la sua Donna sempre in tuxedo, ma rilassata e sicura della sua femminilità. Quel grande orecchino indossato la sera della cover diceva quello: “posso essere ancora eccessiva, ma senza bisogno di ‘sconvolgere’, posso giocare con il mio stile, perché non ho bisogno più di una armatura, di una abito che mi protegga, sono così e sono ben conscia di quello che sono e dove sono arrivata”.

Quel quinto posto mi ha lasciato l’amaro in bocca, Paola Turci meritava davvero di salire su quel podio. Ma in fondo una donna che ama farsi bella per se stessa non sta a sentire il giudizio di nessuno.