Recensione A Million Little Things: la potente semplicità della vera serialità

Midseason 2019 ABC date

Recensione A Million Little Things nuova serie ABC

Si è conclusa da pochi giorni negli Stati Uniti su ABC la prima stagione di A Million Little Things una serie creata da DJ Nash, prodotta da ABC Studios e Kapital Entertainment. Composta da 17 episodi, la serie ha avuto un percorso tortuoso: inserita inizialmente nel palinsesto della rete il mercoledì sera alle 10 pm dopo le comedy, la serie ha ottenuto una media intorno a 3,5 milioni per i primi 10 episodi.

Cogliendone le potenzialità, anche considerando gli ascolti dei giorni successivi, ABC a gennaio decide di spostarla al giovedì sera nello slot post Grey’s Anatomy alle 9 pm, vedendo subito gli ascolti live salire sopra i 5 milioni con l’1.1 di rating. La stabilità riscontrata, sommata agli ascolti differiti, ha portato alla decisione di rinnovare la serie per una seconda stagione.

ABC ordina A Million Little ThingsA Million Little Things – La Trama

Il titolo rimanda al detto “L’amicizia non è una grande cosa, è un milione di piccole cose” e A Million Little Things racconta proprio l’amicizia di un variegato nucleo di persone. Ambientata a Boston la serie è incentrata sulle reazioni di un gruppo di amici al suicidio di uno di loro.

Recensione A Million Little Things – I nostri Commenti

Non è facile parlare di A Million Little Things, perchè è una serie tv che vive e cresce puntata dopo puntata intorno alle dinamiche dei suoi protagonisti e ogni minimo accenno rischia di essere uno spoiler non necessario. Proveremo a farlo cercando di raccontarvi una serie tv scoperta episodio dopo episodio, con cui personalmente ho avuto un rapporto altalenante con momenti di forte passione e altri di rifiuto profondo.

Il creatore di A Million Little Things è DJ Nash, un autore proveniente dal mondo delle commedie e questo retaggio è fortemente percepibile all’interno della serie, capace di alternare momenti divertenti ad altri più drammatici. La morte di un amico, di un familiare stravolge sempre chi resta. Se si tratta di un suicidio, apparentemente inspiegabile e carico di misteri, è tutto ancora più complicato. Come è complesso l’animo umano, pieno di sfumature, di diversità, di complessità.

E proprio questo riesce a fare A Million Little Things: raccontare l’animo umano in tutte le sue diverse sfaccettature che siano le aspirazioni di un regista di spot che vorrebbe di più dalla sua vita, la voglia di evasione di un ex frontman di una band che ha abbandonato la vita sregolata di un tempo, che sia la speranza di guarire dalla malattia.

In A Million Little Things c’è amore, passione, sofferenza, divertimento, profondità, leggerezza, c’è la vita in tutti i suoi aspetti. Prendetevi il vostro tempo per entrare nel mondo di A Million Little Things e lasciarvi catturare dalla sua semplicità, dal suo leggiadro tocco con cui racconta la vita. E lasciatevi catturare dalla storia d’amore tra Gary e Maggie che in alcuni episodi regala alcuni tra i momenti romantici migliori della tv contemporanea.

A Million Little Things è la serialità nella sua forma più semplice e al contempo potente. Non c’è la frenesia del binge watching, del finire per passare al nuovo prodotto da lanciare.

Voto 7,5 Riccardo Cristilli

Probabilmente quando guarderete il pilot di A Million Little Things vi servirà qualcuno che vi spinga a proseguire la serie e che vi dirà: “continua a guardarla, non è quello che sembra.” E’ quello che è successo a me, ed è il motivo per cui abbiamo deciso di commentarla a stagione conclusa.

Guardando solo il pilot la prima cosa che ti viene in mente è che la serie scimmiotta un po’ This Is Us, e la sua capacità di colpire direttamente i sentimenti dello spettatore. A volte ci riesce (come nelle scene tra Gary e Maggie) e altre esagera e fallisce miseramente nel confronto.

Continuando la visione di A Million Little Things capisci però che l’obiettivo non è solo quello, ma si cerca di raccontare una storia un po’ più complessa. La storia della vita di una persona, Jon, che ha un passato avvolto nel mistero e la cui morte avrà delle ripercussioni sulla vita di chi gli è vicino. Una persona così importante che diventa il fulcro principale della serie e del mistero, forse anche un po’ troppo.

La serie ha fatto troppo affidamento su Jon, tutto gira intorno a lui, è il collante del gruppo e della serie. Influenza la vita degli altri personaggi entrandoci con prepotenza, e risolvendo qualsiasi loro problema anche da morto.

Jon di fatto è il guru dell’intera serie, e non so quanto possa far bene alla serie nel lungo termine. Soprattutto adesso, dopo 17 episodi, quando si dovrebbe arrivare in quel punto della vita in cui si va avanti, si reagisce, e il passato diventa solo qualcosa da ricordare ogni tanto, quando si guarda una foto o un oggetto.

La vita può essere anche semplice, non dobbiamo per forza assistere a una storia che ci racconta di grandi risultati, grandi rivincite, e con grandi colpi di scena. A Million Little Things dovrebbe capirlo, dovrebbe puntare ancora di più sulla semplicità e soprattutto, evitare di impressionarci a tutti i costi.

Davide Allegra, Voto 7.

Recensione A Million Little Things – Il Cast

David Giuntoli è Eddie Saville, insegnate di musica che lavora da casa per crescere il figlio, è sposato con Katherine (Grace Park) un tempo anima del gruppo ora avvocato in ascesa, i due hanno un figlio Theo (Tristan Byon)

Stephanie Szostak è Delilah Dixson, vedova di Jon

Romany Malco è Rome Howard, regista e aspirante sceneggiatore sposato con Regina, interpretata da Christina Moses, una chef con il sogno di aprire il suo ristorante.

Allison Miller è Maggie Bloom terapista, romanticamente legata a Gary Mendez interpretato da James Roday uno dei membri del nucleo centrale di amici con Eddie, Jon e Rome, sopravvissuto a un cancro al seno.

Christina Ochoa è Ashely Morales l’assistente di Jon

Ron Livingston è Jon Dixon, il suicida, quello che da sempre muove le fila di tutto il gruppo

Lizzy Green e Chance Hurstifield sono Sophie e Danny Dixon figli di Jon e Delilah

Constance Zimmer, Drea de Matteo due personaggi di cui è meglio non svelare nulla per non rovinarne la visione

Chandler Riggs sarà un personaggio che arriva negli ultimi due episodi della serie.

A Million Little Things in Italia

A Million Little Things è una serie prodotta da ABC Studios e Kapital Entertainment, distribuita da Disney-ABC Domestic Television. Secondo quanto circola in rete su siti sempre informati come antoniogenna.net e digital-sat, la serie dovrebbe andare in onda su Rai 2 prossimamente, possibile immaginare una programmazione estiva anche se il tema e la struttura la rende complicata per la tv in chiaro italiana.

Recensione A Million Little Things – Il trailer

PANORAMICA RECENSIONE
Riccardo Cristilli
7.5
Davide Allegra
7
Siamo la redazione di dituttounpop... Lo sappiamo, sembra un'entità indefinita, una cosa brutta, ma tranquilli è sempre un umano a scrivere questi articoli... o meglio più di uno di solito. Per questo usiamo questo account. Per sapere chi siamo c'è la pagina "Chi Siamo" sopra nel menù, o in fondo... facile vero? Ci trovate anche sui social. Ciao.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here