Recensione Baywatch 2017: l’intrattenimento che non ti aspetti

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Recensione Baywatch: l’intrattenimento che non ti aspetti e che omaggia gli anni ’90.

Fin dalle prime immagini, anzi fin dai primi casting di Baywatch, il film del 2017 che riprende la fortunata serie anni ’90, è stato evidente l’aspetto tamarro/trash della pellicola.

Il serial era tutto corpi scolpiti e storie di salvataggio, intervallate da problemi adolescenziali e più adulti dei bagnanti e chi aveva a che fare con i mitici guardaspiaggia. Dato che ora siamo nel XXI secolo, tutti questi elementi sono stati pompati all’ennesima potenza per il remake sul grande schermo, proprio come i muscoli di Dwayne ‘The Rock’ Johnson, che riprende il ruolo che fu di David Hasselhoff, che non manca di fare comunque un cameo nel film. Così come Pamela Anderson, nonostante la sua parte venga ereditata da Kelly Rohrbach.

Matt Brody (Zac Efron), due volte medaglia olimpica che ha mandato in malora le chance della propria squadra di vincere, viene mandato in “riabilitazione” e diventa recluta del capo-guardaspiaggia Mitch (Johnson), assieme alla razionale Summer (Alexandra Daddario) e al nerd Ronnie (Jon Bass). Insieme dovranno imparare a fare squadra e ad affrontare il salvataggio più importante della loro carriera.

Tutta la prima parte del film è incentrata sui doppi sensi, le gare di addominali e forza fisica, la presentazione terra-terra di tutti i personaggi. Successivamente però, pur mantenendo il tono goliardico da confraternita, man mano che delinea la “trama”, Seth Gordon ha il merito di imbastire le caratteristiche che avrebbero fatto la fortuna di una serie tv negli anni ’90, come la commistione di generi: drama, comedy e anche crime, poiché Mitch coinvolge i bagnini e aspiranti tali in un’improbabile indagine per scoprire la verità sul traffico di droga che coinvolge le spiagge. Non mancano i riferimenti meta-televisivi alla serie tv ma anche alle carriere degli attori protagonisti del film e non manca la villain di turno (Priyanka Chopra) sexy, diabolica e sempre impeccabilmente pettinata con tanto di tacco, che “non è mica una bond girl, ma un giorno chissà”. Lei è la proprietaria dell’esclusivo Huntley Club, che potrebbe essere la copertura perfetta anche per una serie di omicidi e per l’acquisizione della Baia. Ci sono tutti i personaggi-tipo del caso, compreso il nerd irrecuperabile-ma-non-troppo (Ronnie), che conquista la bellona di turno (C.J.) e anche il titolo di bagnino, nonostante il fisico non lo assista, ma per merito della costanza e della dedizione.

C’è tutto questo in Baywatch: nessuna trama vertiginosa, nessun approfondimento stratificato, intrattenimento a tratti becero ma nel complesso un mix dissetante per un’estate in cui le spiagge non sono pronte… e nemmeno i protagonisti, se è per questo.

Baywatch è nei cinema italiani il 1° Giugno 2017 su distribuzione Universal Pictures.