[DAVID 2017] Recensione Indivisibili di Edoardo De Angelis: quando l’unione fa la forza, letteralmente

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Recensione Indivisibili di Edoardo De Angelis: quando l’unione fa la forza, letteralmente. Il film candidato ai David di Donatello 2017 in DVD per Warner Bros.

Essere legati ad un’altra persona può far sentire come dentro ad una gabbia oppure i più fortunati al mondo. È così che si sentono rispettivamente Viola e Dasy, le sorelle gemelle siamesi protagoniste del film di Edoardo de Angelis (Perez), presentato alle Giornate degli Autori di #Venezia73 e ora in DVD per Warner Bros Entertainment Italia.


Interpretate dalle sorelle gemelle Marianna e Angela Fontana, nuova scoperta del cinema partenopeo, le due protagoniste grazie al loro essere “diverse da tutti gli altri” mantengono la propria famiglia in una zona povera di Napoli, partecipando come cantanti neomelodiche a battesimi, cresime, matrimoni, e via dicendo. Il padre, la madre e lo zio sono tutti pronti a sfruttare la loro condizione a scopo di lucro, perché “se si è normali da queste parti si finisce in mezzo a una strada, invece a voi non manca niente” come apostrofa il genitore interpretato da Massimiliano Rossi. Non meglio di quanto facciano i silenzi di Antonia Truppo (già vista in Lo chiamavano Jeeg Robot), che presta il volto alla madre delle ragazze.

Le due protagoniste vengono presentate come sante, come portafortuna, quasi come il gatto che saluta con la zampa nei ristoranti asiatici, al popolo che le ingaggia per i propri eventi, che vuole toccare per “ricevere la grazia”. Ma quando un giorno un medico fa sapere alla famiglia che le due gemelle siamesi ora diciottenni potrebbero essere tranquillamente divise e vivere una vita “normale” separate l’una dell’altra, le reazioni delle stesse sono complementari e allo stesso tempo agli antipodi. Si sostengono da sempre ma vorrebbero un’identità propria, eppure sono spaventate dal rimanere “sole”: chi sono davvero l’una senza l’altra?

È evidente la denuncia sociale di Edoardo De Angelis di un microcosmo locale e povero, fatto di religione moderna mista a credenze antichissime, attraverso una storia umile, semplice, piccola, eppure potentissima, come le parole che escono dalla bocca dei suoi personaggi. Non sorprende quindi l’idea di iniziare il film con un piano sequenza – scelta inusuale nel panorama cinematografico italiano attuale – per presentare prima il luogo in cui vivono le ragazze (e quindi la loro condizione sociale), poi i loro vestiti (e quindi la loro condizione fisica), infine le loro “reazioni” appena sveglie al mattino (e quindi la loro reazione emotiva). Il piccolo per raccontare il grande, in un racconto di separazione che è anche di condivisione, di unione. Una storia indivisibile, insomma.

Indivisibili: l’edizione home video

Un’edizione semplice, composta da una confezione in plastica con menu animato e sottotitoli quando i protagonisti parlando in dialetto, con due extra significativi: il Trailer che mostra i momenti salienti del film e il Backstage che guida lo spettatore nel making of della sua realizzazione. Dall’idea al coinvolgimento di De Angelis al casting delle sorelle Fontana, dal loro trucco e parrucco di molte ore in piedi ogni mattina di riprese, al loro essere unite anche al di fuori del set, dalla loro esperienza musicale nel film alle opinioni degli attori che interpretano i due genitori, fino alla religione, elemento fondamentale della pellicola.

Indivisibili di Edoardo De Angelis è fra i candidati al miglior film ai David di Donatello 2017. La cerimonia di premiazione si terrà il 27 Marzo in diretta su Sky.