Recensione Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar: i pirati senz’anima di Jack Sparrow

Pirati dei Caraibi: La Vendetta di Salazar trailer e poster

Recensione Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar: una conclusione fin troppo tirata per le lunghe per Jack Sparrow e compagnia.

Siamo giunti al quinto capitolo della saga nata da un’attrazione dei parchi Disney: Pirati dei Caraibi – La Vendetta di Salazar. Nato come film unico, poi trilogia, poi seconda trilogia, poi quinto film finale per chiudere definitivamente le disavventure del capitano Jack Sparrow (Johnny Depp) e della sua strampalata ciurma, con un possibile appiglio per un sesto film che chiuda (per davvero?) la seconda trilogia. Una lunga gestazione, un ritardo nella produzione a causa di un incidente sul set per Johnny Depp, ritorni volti proprio a chiudere il cerchio – Orlando Bloom (Will) e Keira Knightley (Elizabeth) che dicevano di aver chiuso per sempre con la saga dopo il terzo capitolo e infatti appaiono solamente in un paio di cameo risicati.

Tutti elementi che fanno capire come questo Pirates of the Caribbean: Salazar’s Revenge sia più una sorta di tributo alla saga che un film vero e proprio. Non c’è anima piratesca, ma piuttosto una caricatura di ciò che ha fatto la fortuna de La Maledizione della Prima Luna), e non a causa dei pirati fantasmi nemici capitanati da Javier Bardem. Non c’è una storia che faccia da scheletro all’intera pellicola, se non il solito nemico apparentemente impossibile da battere e il solito modo autoironico di Jack e compagnia di recuperare una nave e compiere la missione. I voltafaccia, le battute, non fanno più ridere, perché sono diventati piuttosto una macchietta, dato che non c’è il piacere della sorpresa, che ha lasciato il posto alla prevedibilità. Un po’ come il secondo Guardiani della Galassia: abbiamo visto che non basta replicare i motivi di un successo se non si riesce a rinnovarli almeno un po’.

Non manca la new entry, la coppia erede di Will ed Elizabeth – in tutti i sensi, dato che lui è il figlio dei due e vuole spezzare la maledizione dei genitori, prigionieri su un’isola e sull’Olandese Volante. Si tratta dell’aspirante astronoma Carina Smyth (Kaya Scodelario) – una donna interessata alla scienza, rivoluzione per l’epoca – e Henry (Brenton Thwaites) – membro della Royal Navy ma dall’animo piratesco proprio come il padre. Un epilogo arriverà anche per l’unico personaggio presente in tutti i film della saga assieme a Jack/Johnny: Geoffrey Rush e il suo Barbossa.

Nel complesso, Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar si presenta un film d’intrattenimento Disney nel senso più semplicistico del termine: un’operazione più commerciale che narrativa volta a provare a chiudere degnamente – non riuscendoci – una saga e tutte le sue storie e i suoi personaggi, non arrendendosi alla possibilità di un sesto (e in caso si spera davvero ultimo) capitolo, probabilmente a seconda degli incassi del quinto. Un viaggio visivamente accattivante proprio come fossimo in un parco Disney o a Gardaland: ma non basta. Poteva essere l’occasione per Jerry Bruckheimer per un epilogo piratesco degno di questo nome… ma oramai quella nave è salpata.

Catapultato in una nuova e travolgente avventura, lo sventurato Capitan Jack Sparrow (Johnny Depp) vede peggiorare la propria sfortuna quando dei letali marinai fantasma fuggono dal Triangolo del Diavolo guidati dal terrificante Capitano Salazar (Javier Bardem) decisi a uccidere ogni pirata del mare… soprattutto Jack. La sua unica speranza di sopravvivenza risiede nel leggendario Tridente di Poseidone: per riuscire a trovarlo Jack dovrà formare una precaria alleanza con la brillante e affascinante astronoma Carina Smyth (Kaya Scodelario) e con Henry (Brenton Thwaites), un giovane e risoluto marinaio della Royal Navy. Capitan Jack si metterà al timone della sua nave, un piccolo e malandato vascello, per sconfiggere la sorte avversa e scampare al nemico più forte e crudele che abbia mai affrontato.

Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar sarà al cinema dal 24 maggio 2017 su distribuzione Walt Disney Company Italia.