Romulus su Sky Atlantic e Now Tv, le anticipazioni delle puntate di venerdì 27 novembre

Romulus

Romulus le puntate di venerdì 27 novembre su Sky Atlantic e Now Tv

Ci avviciniamo al gran finale di Romulus, l’epico racconto dei popoli che abitavano i territori di Roma prima della fondazione della città. Settimo e ottavo episodio venerdì 27 novembre su Sky Atlantic (e Sky Cinema) e in streaming su Now Tv oltre che in mobilità su Sky Go.

Diretti rispettivamente da Enrico Maria Artale e da Michele Alhaique, i due nuovi capitoli vedono i tre protagonisti separati: prigioniero di Spurius, Yemos (Andrea Arcangeli) sentirà per la prima volta un vero legame con la Lupa e un profondo senso di appartenenza ai Ruminales, il popolo delle grotte; Wiros (Francesco Di Napoli) darà prova di essere un vero leader per i Ruminales e prenderà decisioni cruciali per loro e per il destino di Alba; mentre Ilia (Marianna Fontana) si troverà costretta a scappare da Gabi e a far ritorno ad Alba dal padre Amulius.

Settimo e ottavo episodio anticipazioni e commento

Nel settimo episodio un gruppo di Ruminales, tra cui Yemos e la Lupa, cade nella trappola di Spurius, che li trascina davanti al popolo di Velia e li rinchiude brutalmente in una gabbia. Mentre la Lupa si abbandona alla disperazione è Yemos a infondere loro coraggio e fiducia nella dea. Nel frattempo, Wiros con il resto dei Ruminales incontra Silvia e re Numitor e accetta di aiutarli a liberare Gabi dall’esercito di Alba. Ad Alba, Amulius , giunto al cospetto della moglie Gala, conosce la ragione della sua malattia: ha attirato su di sé l’ira degli dei.

Nell’ottavo capitolo, diretto da Michele Alhaique, grazie ad uno stratagemma Wiros riesce ad assediare insieme ai Ruminales la città di Gabi. Incapace di far fronte all’attacco, Ilia scappa e fa ritorno ad Alba. Gala nel rivederla si aggrava, perché la ritiene una minaccia inviata dagli dei, ma Amulius difende a spada tratta la figlia. Per celebrare la vittoria, i Ruminales fanno scempio dei corpi dei nemici sconfitti, provocando lo sgomento di Lausus, che si sente in dovere di punire severamente chi ha infranto le regole del popolo Latino, decisione che metterà a dura prova Wiros. Nel frattempo, a Velia, Spurius riconosce tra i Ruminales catturati Yemos e decide di riportarlo ad Alba.

I due episodi, penultimo appuntamento di Romulus, sono il perfetto coronamento dei temi che avevamo già anticipato nel corso della recensione iniziale: da un lato il realismo magico si fonde con i dei della natura cambiando la vita del futuro Re Yemos, ormai pronto a guidare il popolo dei Ruminales; dall’altro l’inetto Wiros abbraccia il proprio destino di superuomo, di guida dei selvaggi figli della Lupa. Per tutti il destino si sta compiendo e la serie dà vita a scene potenti, sia visivamente che emotivamente capaci di coinvolgere lo spettatore. Le battaglie crude, sporche, violente, brutali non hanno nulla da invidiare a tanti omologhi stranieri, anzi forse si respira ancor più realismo come se fossi davvero nel mezzo di una battaglia.

Il Cast

  • Andrea Arcangeli è Yemos
  • Marianna Fontana è la vestale Ilia;
  • Francesco di Napoli è Wiros.

I tre protagonisti ragazzi sono cresciuti nella violenza e potenza di un mondo arcaico e pericoloso, dove il destino di ogni uomo viene deciso dal potere implacabile della natura. Dove tutto è sacro e in cui gli uomini sentono ovunque la presenza misteriosa e ostile degli dèi.

Completano il cast di Romulus:

  • Giovanni Buselli (Gomorra – La serie, L’amica geniale),
  • Silvia Calderoni (Riccardo va all’inferno),
  • Sergio Romano (Il campione, La terza stella),
  • Demetra Avincola (Fortunata, Loro 2),
  • Massimiliano Rossi (Il primo re, Il vizio della speranza),
  • Ivana Lotito (Gomorra – La serie),
  • Gabriel Montesi (Favolacce, Made in Italy, Il primo re)
  • Vanessa Scalera (Lea, Imma Tataranni).

Romulus, la trama

Un mondo primitivo e brutale governato dalla natura e dagli dèi, da cui sorgerà uno degli imperi più grandi e potenti di sempre. Fra storia, leggenda e rivoluzione, l’epico racconto della nascita di Roma nella nuova serie Sky Original creata, diretta e prodotta da Matteo Rovere, che firma per la prima volta un progetto per la TV, al tempo stesso un grande affresco epico e una realistica ricostruzione degli eventi che portarono alla nascita di Roma.

Siamo nel Lazio, nell’ VIII secolo a.C., un mondo arcaico e selvaggio, dove dominano la violenza e la paura e gli uomini vivono soggiogati dal volere degli dei. Alba Numitor è il re che comanda su 30 popoli della Lega Latina ma siccità e carestia minacciano la pace. Fuori dalle città c’è il bosco, un luogo oscuro abitato da creature crudeli e misteriose. Il re Numitor deve consultare l’aruspice. Il responso è implacabile: il re dovrà andare in esilio e il suo trono passerà ai nipoti, Enitos e Yemos, gemelli nati da sua figlia Silvia, uno diverso dall’altro, Enitos nasconde un segreto ama Ilia, rinchiusa nel tempio di Vesta.

A Velia, intanto, un gruppo di ragazzi, i Luperci, viene inviato nel bosco per un rito di iniziazione: sopravvivere alla minaccia di Rumina, la dea selvaggia e misteriosa che abita la foresta. Tra loro c’è Wiros, schiavo e orfano, che diventa presto la vittima dei soprusi di tutti. Nel frattempo, qualcuno ad Alba decide di cambiare il destino dei gemelli e prendere il trono per sé: è il fratello di Numitor Amulius, che, convinto da sua moglie Gala, capisce di avere un’ultima occasione per appagare la sua sete di potere.

Yemos dovrà scappare dalla sua città e andrà a rifugiarsi nei boschi. È qui che la sua strada intreccia quella di Wiros: il principe fuggiasco e lo schiavo perseguitato diventano amici, anzi fratelli e la loro alleanza sarà la scintilla che li porterà a sfidare l’ordine in cui erano stati cresciuti. Insieme verranno accolti nel misterioso mondo dei seguaci di Rumina e saranno guidati dalla Lupa, guerriera feroce e materna, che li inizia a sanguinose
tradizioni e rivela loro il sogno di una città capace di sfidare ogni potenza e di accogliere tutti i diseredati, Ruma.

Intanto Ilia sfida il destino che le era stato imposto e si trasforma in una guerriera in cerca di vendetta e senza pietà. Tra battaglie feroci e riti arcani, ambizioni umane e destini sovrannaturali, le loro giovani vite saranno stravolte per sempre. Le loro gesta cambieranno il loro mondo e daranno origine alla leggenda. Romulus è la storia epica della nascita di Roma come non è mai stata raccontata.