Upfront 2020: lo stato delle serie in bilico, lo sciopero degli sceneggiatori e la pandemia

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Upfront 2020: lo stato dei rinnovi e delle cancellazioni delle serie tv in chiaro. Una nuova definizione di serie in bilico, e lo sciopero degli sceneggiatori.

Siamo molto vicini a quel periodo dell’anno in cui i canali in chiaro americani, ABC, CBS, NBC, FOX e The CW, si preparano a prendere decisioni sul futuro delle serie tv attualmente in onda, e sui pilot che hanno prodotto. Nessuno però poteva immaginare che gli Upfront 2020 sarebbero stati molto diversi rispetto agli anni precedenti, perchè nessuno aveva previsto il Covid-19. A oggi sappiamo che gli upfronts, nelle modalità che conoscevamo, non ci saranno, ma saranno sostituiti da eventi in streaming (NBC proprio ieri ha confermato l’evento in streaming con i pubblicitari).

Ma oltre l’evento in se, la festa, quello che i canali stanno facendo in questi giorni, è decidere il futuro delle loro serie in onda. Se consideriamo che quest’anno i canali non hanno prodotto alcun pilot (solo CBS è riuscita a completare la produzione della comedy B Positive di Chuck Lorre), le chance di ottenere un rinnovo per le serie più a rischio sono aumentate, e di molto.

In fondo ordinare una nuova serie, di cui non hai visto nemmeno un minuto di girato, allestire nuovi set, prevedere un investimento in marketing per farla conoscere, comporta un rischio di gran lunga maggiore per i canali, soprattutto in un periodo di incertezza economica come quello attuale.

Lo sciopero degli sceneggiatori

Inoltre gli Upfront di quest’anno sono caratterizzati da una situazione di incertezza sull’inizio delle produzioni e della nuova stagione televisiva a settembre. E’ molto probabile che la partenza di quest’ultima subisca un leggero ritardo, e la lunghezza di questo ritardo potrebbe anche dipendere da un altro fattore esterno: quest’anno a maggio, scadeva il contratto degli sceneggiatori.

A inizio 2020, quando la pandemia ancora non esisteva, i canali si stavano preparando a un possibile sciopero degli sceneggiatori, se le trattative non andavano come previsto. E’ uno dei motivi per cui The CW ha rinnovato tutte le sue serie, e ordinato direttamente a serie le due novità più interessanti: Walker e Superman & Lois. Così da iniziare il lavoro sulle sceneggiature.

La pandemia ha poi complicato la situazione, perchè le trattative tra i produttori e gli sceneggiatori potevano essere influenzate da una situazione di crisi come quella che stiamo vivendo, per questo motivo il contratto collettivo è stato esteso al 30 giugno. I due sindacati, SAG-AFTRA e AMPTP, hanno annunciato che le trattative per un nuovo contratto partiranno lunedì 27 aprile.

Se tutto andrà bene l’inizio della prossima stagione televisiva potrebbe subire solo un leggero ritardo se le case di produzione riusciranno a tornare in produzione tra fine luglio e agosto, giusto qualche settimana dopo rispetto al periodo in cui di solito iniziano le produzioni delle nuove stagioni.

L’idea che sta circolando tra i vertici dei canali in chiaro e quella di prevedere dei palinsesti “speranzosi” per il prossimo autunno, con le serie tv che avranno un numero di episodi flessibile, in base alle esigenze del canale.

Una nuova definizione di “serie tv in bilico”

Considerata questa premessa, l’idea che si sta diffondendo tra i vertici dei canali americani è quella di rinnovare tutto, o quasi. Ovviamente l’investimento economico deve essere giustificato dagli ascolti accettabili, e da altre metriche come le visualizzazioni in streaming. Vediamo quindi la situazione attuale, canale per canale:

NBC

NBC è il canale forse nella situazione migliore. Nelle scorse settimane ha annunciato i rinnovi per tre stagioni di tutte le serie tv prodotte da Dick Wolf, quindi il franchise Chicago, Law & Order: SVU a cui si aggiungono anche New Amsterdam e This Is Us, che hanno già un ordine per la prossima stagione, e oltre. NBC ha anche rinnovato The Blacklist e le comedy Brooklyn Nine-Nine e Superstore.

Le serie tv in bilico sono: Manifest, Good Girls, Zoey’s Extraordinary Playlist, Lincoln Rhyme, Perfect Harmony e Indebted.

  • Manifest è quella più vista in questo gruppo, quindi il suo rinnovo probabilmente dipenderà solo dal raggiungimento di un accordo con Warner Bros, che produce la serie;
  • Good Girls invece non sarà una grande performer in termini d’ascolti lineari, ma è molto apprezzata in streaming, NBC la produce internamente, e ha un accordo molto remunerativo con Netflix, quindi le possibilità di ottenere un rinnovo sono alte.
  • Zoey’s Extraordinary Playlist, come Good Girls non ha ottenuto ottimi ascolti lineari, ma anche qui ha sviluppato una buona base di fan online e ha il supporto dei vertici di NBC. Il problema è che la serie è prodotta da uno studio esterno, Lionsgate, e non sappiamo come e se NBC riesca a monetizzare le visualizzazioni in streaming.
  • Il destino di Lincoln, Indebted e Perfect Harmony invece è molto grigio, con Lincoln che ha più possibilità di ottenere un rinnovo.

The CW

The CW ha rinnovato tutte le sue serie, l’unica serie in attesa di un verdetto è Katy Keene, lo spinoff di Riverdale che sta registrando degli ascolti lineari praticamente inesistenti (l’episodio di giovedì ha registrato lo 0.1 di rating), ma abbiamo visto quanto gli ascolti, per un canale come The CW, siano ormai irrilevanti. Probabilmente si attenderanno i dati dello streaming e si prenderà una decisione, secondo Deadline, i vertici di The CW stanno considerando un rinnovo (considerando anche che la serie finirà in streaming su HBO Max negli USA).

FOX

FOX ha già rinnovato le sue serie di punta, 9-1-1 e 9-1-1: Lone Star, come tutte le comedy animate della domenica: Bless the Harts, Duncanville, I Simpson, Family Guy e Bob’s Burgers.

Le serie tv in attesa di un verdetto sono: The Resident, Prodigal Son e Last Man Standing che sono considerate sicure. A queste si aggiunge la comedy Outmatched che probabilmente non sarà rinnovata e si aggiungerà alle già cancellate Almost Family e Deputy, e Empire che ha appena concluso, in anticipo senza un vero finale, la sua corsa.

ABC

ABC ha rinnovato Grey’s Anatomy, Station 19 e The Good Doctor. The Conner attende solo l’annuncio ufficiale del rinnovo, visto che il cast ha già rinnovato i contratti per la prossima stagione.

Sono in attesa: Black-ish, The Goldbergs, Mixed-ish Schooled, Stumptown, A Million Little Things, The Rookie e American Housewife, che probabilmente torneranno tutte. Le serie tv più a rischio sono Bless This Mess e Single Parents, entrambe create da Elizabeth Meriwether che ha un accordo in esclusiva con 20th Century FOX. E’ probabile che una delle due sarà rinnovata, se non entrambe, proprio per giustificare questo accordo (è già successo l’anno scorso).

Il legal drama For Life, prodotto da 50 Cent, potrebbe ricevere il via libera grazie alle visualizzazioni in streaming, e al supporto del canale al team creativo. La situazione è più grigia per Emergence, il thriller con Alison Tollman che probabilmente non tornerà.

CBS

CBS ha rinnovato solo Young Sheldon, Mom e il drama dei coniugi King, Evil. Solitamente CBS rinnova quasi tutte le sue serie storiche in anticipo, rispetto agli upfront, ma il canale quest’anno, oltre alla pandemia, ha dovuto gestire anche una fusione con Viacom che ha portato alla nascita di un unico gruppo di canali, ViacomCBS, e questo potrebbe aver ritardato il processo decisionale del canale.

CBS sta anche rinegoziando i contratti per le licenze, cercando di abbassarne i prezzi, cosa che sta provocando un ulteriore ritardo nelle negoziazioni per i rinnovi. Questa situazione potrebbe causare delle cancellazioni per questioni economiche.

Gli NCIS, FBI, Blue Bloods, Bull, The Neighborhood e Bob Hearts Abishola sono considerate sicure. Come anche Magnum P.I. e McGyver, se consideriamo che dal venerdì mancherà Hawaii Five-0 che si è conclusa quest’anno.

S.W.A.T. e SEAL Team probabilmente si contenderanno un posto in palinsesto, con una delle due che saluterà i fan in anticipo. Tra le comedy invece, è molto probabile il ritorno di Broke per una seconda stagione, considerando i buoni ascolti registrati nelle ultime settimane, ma si attenderà la fine della stagione.

Tra le altre novità della stagione, All Rise e la comedy The Unicorn, sono quasi sicure. Carol’s Second Act e il trama Tommy invece sono ancora a rischio, ma solo grazie alla riconoscibilità delle due protagoniste, Patricia Heaton e Edie Falco. Man With A Plan con Matt LeBlanc si sta dimostrando un jolly molto utile, da utilizzare quando CBS ne ha bisogno, per questo motivo potrebbe ricevere il via libera per una nuova stagione.