X Factor 12 intervista a Emanuele Bertelli, l’eliminato del terzo live

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X Factor 12 intervista a Emanuele Bertelli

X Factor 12 intervista Emanuele Bertelli, l’eliminato del terzo live: “a livello di musicale ho visto molti miglioramenti, soprattutto a livello pianistico”

Il terzo live di X Factor 12 si è chiuso ieri con l’eliminazione del cantante catanese Emanuele Bertelli, che nell’ultimo scontro si è sfidato con la band di Lodo Guenzi, i Seveso Casino Palace. Nell’esibizione principale Emanuele ha cantato “Congratulation” di Post Malone Feat. Quavo ricevendo critiche da Manuel Agnelli e Fedez, secondo quest’ultimo il cantante doveva farsi guidare di più da Mara, più che scegliere lui stesso i pezzi.

Abbiamo intervistato Emanuele e abbiamo parlato della sua esperienza a X Factor, di cosa porterà con se, e cosa pensa dei quattro giudici. Ecco cosa ci ha detto:

X Factor 12, il terzo live – Emanuele e i Seveso Casino Palace all’ultimo scontro, ecco l’eliminato

X Factor 12 Intervista a Emanuele

Come ti sei trovato con Mara Maionchi come giudice? Come hai vissuto la forte la differenza d’età con lei? Pensi che in qualche modo non ti abbia capito?

Mara è una persona sempre sul pezzo, appena esce un qualcosa di nuovo lei lo capisce, lo ascolta e magari non le piace però è sempre sul pezzo. È molto innovativa. Il mio rapporto con lei è molto amichevole, alla fine lei quando doveva cazziarmi mi consigliava cosa dovevo fare e mi dava sempre direttive giuste. […] Dimostra molto meno dell’età che ha; avere un giudice come Mara a guidarmi, che discograficamente è un mostro, è stato importante, prenderò i suoi consigli e cercherò di lavorare anche fuori in questo modo.

Cosa ti porti dietro da questa esperienza?

Da questa esperienza mi porterò dietro un sacco di cose. Sono stato con gente super professionale, anche il mio producer era un grande e abbiamo fatto tantissime cose. A livello di musicale ho visto molti miglioramenti, soprattutto a livello pianistico. E’ stato bellissimo nell’approcciarmi a cose nuove e ad un nuovo modo di suonare il piano. Il rapporto che c’era con i ragazzi era davvero bello, in generale con tutti eravamo molto uniti.

Cosa pensi della trap?

La trap è entrata in Italia nel 2015 e ci sono stati molti cambiamenti nel sottogenere, adesso stanno tornando molto l’indie e l’hip pop, già forti in passato. La trap non sta morendo ma piano piano sta prendendo altre forme. Sta cambiando e piano piano sparirà.

Hai solo sedici anni, pensi sia stato il momento giusto per provare quest’avventura o forse era meglio aspettare?

Sono una persona che vive sul momento, secondo me è una cavolata la cosa che uno può riprovare quando si sente più pronto; perché se non ti senti pronto per fare una determinata cosa quando studi o quando ti prepari a livello agonistico… secondo me si devono provare sempre cose nuove, magari si provano e si riprovano fino a quando non riesci nell’obiettivo.

Un aggettivo per ogni giudice?

Mara direi intraprendente. Fedez un mito come giudice, è una persona che rispettava sempre le scelte degli artisti. Manuel direi coraggioso: è una persona che ha rifiutato di far venire gli insegnanti di canto in studio perché secondo lui l’artista doveva avere i suoi difetti e l’interpretazione è la cosa che conta. Lodo, sperimentale: a lui piace un sacco provare cose nuove. Innovativo. X Factor 12 Intervista a Emanuele

Chi vince secondo te?

Anastasio o Sherol. Sono i due pilastri fino ad adesso. Anastasio è davvero innovativo e penso che anche fuori dal programma possa fare un percorso discografico bellissimo. Nel programma fa emozionare sempre ad ogni esibizione, riesce davvero ad entrare nel pezzo. Sherol invece, potrebbe vincere perché lei, non avendo mai studiato canto, è davvero un mostro. Non respirando neanche con il diaframma riesce a sprigionare una voce incredibile, assurdo per qualcuno che non ha studiato. X Factor 12 Intervista a Emanuele

Beh, che dire... Amo le Serie tv e il Cinema... ah, anche mangiare, ma questo è un altro discorso. Scrivo, riprendo, scatto e post-produco. Sono ovunque, in ogni sezione c'è del mio, come una pianta infestante in pratica. In passato, come molti colleghi presenti su dituttounpop, ho preso parte al progetto editoriale "Un anno con il Serial Club". Membro fondatore della #bandadellapellicolaNon siate timidi e per comunicati, eventi, news scrivetemi! l.lemma@dituttounpop.it