4 Ristoranti Alessandro Borghese in Toscana alla ricerca di ristoranti con Vigneto

4 Ristoranti

Alessandro Borghese 4 Ristoranti in Toscana tra Val di Chiana e Val D’Orcia alla ricerca del miglior ristorante con vigna martedì 22 dicembre su Sky Uno e in streaming su Now Tv ecco i 4 ristoranti in gara

Terza puntata per Alessandro Borghese 4 Ristoranti martedì 22 dicembre su Sky Uno e in streaming su Now Tv con Alessandro che in sella alla sua amata moto va alla ricerca del miglior ristorante con Vigna della Toscana tra Val d’Orcia e Val di Chiana.

In questa puntata la categoria special, ossia il piatto su cui tutti gli sfidanti sono chiamati a confrontarsi novità di questa edizione, sono i pici una pasta fresca simile agli spaghetti, tipica delle zone.

I Ristoranti della puntata in val di Chiana e val d’Orcia

A sfidarsi il 22 dicembre sono Marta con Palazzo Bandino, Elisa con Tenuta Fanti, Paolo con il Greppo, e, infine, Michael con Podere Il Casale. In palio per il vincitore, l’ambitissimo titolo di miglior ristorante e un contributo economico di 5mila euro da investire nella propria attività.

Palazzo Bandino (Chianciano Terme – Val di Chiana): Marta (39 anni) è la ruspante titolare. La tenuta agricola, che ospita l’agriturismo, appartiene alla sua famiglia da ben otto generazioni. Palazzo Bandino era un convento benedettino del 1600, ristrutturato nel 1991 dal papà di Marta, che produce anche il vino: le bottiglie (circa 60.000) vengono etichettate con il nome dell’agriturismo. Durante la cena si degustano esclusivamente i vini che qui vengono prodotti. La cucina di Palazzo Bandino è tipica toscana: il sugo viene preparato “come si faceva un tempo”. I pici, piatto tipico della zona, sono preparati con il vino rosso nell’impasto e con ragù di chianina.

Tenuta Fanti (Montalcino – Val D’Orcia): Elisa (40 anni) è la titolare. La sua famiglia possiede la tenuta, un casale di campagna interamente ristrutturato, da 7 generazioni. Gli interni della location sono moderni con lampadari al neon di forma circolare, in contrasto con la parte esterna di pietra con grandi vetrate sulla campagna toscana. Il padre di Elisa ha iniziato a produrre il primo Brunello di Montalcino nel 1980, l’anno di nascita della figlia. La cucina è gestita da due signori toscani fino al midollo, che propongono una cucina tradizionale. Il ristorante-agriturismo, frequentato soprattutto da stranieri, è aperto agli ospiti esterni solo su prenotazione. Qui, con l’uva, oltre al vino, si fa il vin santo e la grappa.

Il Greppo (Montepulciano – Val di Chiana): Paolo (49 anni) è il titolare ed è “follemente innamorato di questo angolo di Toscana: se dovessi rinascere – dice – vorrei rinascere qui”. Il Greppo è un ristorante agricolo a conduzione familiare, aperto nel 2000. Il locale è stato ricavato all’interno di un casale ristrutturato, immerso tra le colline e circondato da ulivi e vigneti. I fiori all’occhiello del locale sono la stagionatura del pecorino in fossa e la produzione di vino Nobile di Montepulciano. Il menu è tipico con salumi, formaggi, bruschette, i pici all’aglione, al ragù classico o al ragù d’ocio (una grande oca locale dal collo lungo), “la ciacciunta con l’uva”. Tutti gli ospiti hanno la possibilità di visitare gratuitamente la cantina del locale.

Podere il Casale (Pienza – Val d’Orcia): Michael (29 anni), detto Micha, è il titolare. I suoi genitori si sono trasferiti da Zurigo in Toscana nel 1991, con l’obiettivo di aprire un’attività dove poter mangiare tutto ciò che producevano in maniera biologica. Oggi, come allora, la priorità di Micha è offrire ai suoi ospiti una cucina toscana autentica e a km 0. L’azienda agricola presenta filari di vigna, capannoni, campi e aree dedicate all’allevamento di diversi animali. Dal patio con veranda e tavolini è possibile ammirare la campagna toscana. I due piatti rappresentativi sono i pici con farina propria macinata a pietra e la degustazione di formaggi. Per Micha, infatti, l’eccellenza della sua produzione è il pecorino di Pienza, prodotto con il latte delle sue pecore.

Le regole di 4 Ristoranti e la novità

Scritte nella pietra e immutabili 4 Ristoranti vede in sfida 4 ristoratori, a turno a cena insieme ad Alessandro Borghese nel ristorante degli altri. Alla fine dovranno assegnare un voto da 0 a 10 per location, menu, servizio e conto. Il voto di Borghese può confermare o ribaltare il risultato derivato dalla classifica dei ristoratori. Novità di questa edizione è la categoria Special, tutti e quattro gli sfidanti, infatti, dovranno confrontarsi su uno stesso piatto, il protagonista di quella puntata, così da rendere la gara tra loro sempre più diretta e intensa, senza esclusione di colpi. In palio per il vincitore di ciascuna puntata, l’ambitissimo titolo di miglior ristorante e un contributo economico da investire nella propria attività.

Dove vederlo, anche in streaming

Alessandro Borghese 4 Ristoranti è in onda su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e PC, anche in viaggio nei Paesi dell’Unione Europea, e in streaming su NOW TV.

Le parole di Alessandro Borghese

“Per questa stagione così diversa abbiamo dovuto fare molto lavoro autorale, oltre che tante carte burocratiche per poter registrare in luoghi e ristoranti. Sorprendentemente è andata molto bene anzi, sono uscite delle nuove cose: non potendo far salire i concorrenti sul furgone, perché sarebbe assembramento, sono andato io dai concorrenti. Abbiamo fatto solo questi piccoli cambiamenti, come quello di non mangiare più dallo stesso piatto. Il tavolo del confronto rimane lo stesso, più distanziati, però abbiamo capito che non potendoli mettere nel furgone, ma lasciandoli al tavolo, sono ancora più caldi e agguerriti. Il vincitore di puntata lo aspetterò davanti al ristorante. Avremo una quinta categoria: la categoria special che di volta in volta cambia. Faccio un esempio: a Bari è stato il crudo di mare; a Parma e dintorni gli Anolini; è un piatto che tutti hanno in carte e loro [i concorrenti] e io diamo un piccolo giudizio in più rispetto ai classici e poi sommando possono fare la differenza.”

Le puntate

Fonte Sky