Alessandro Borghese 4 Ristoranti nel Cilento alla ricerca del miglior ristorante con azienda agricola

4 ristoranti

Alessandro Borghese 4 Ristoranti approda nel Cilento alla ricerca del miglior ristorante con azienda agricola giovedì 18 giugno su Sky Uno e Now Tv

Nono appuntamento di Alessandro Borghese 4 Ristoranti, il viaggio per l’Italia alla ricerca dei migliori ristoranti in onda su Sky Uno, in onda alle 21:15, e disponibile on demand, in streaming su Now Tv e con le puntate che poi arriveranno in chiaro su Tv8. Nella nuova puntata in onda giovedì 18 giugno, chef Borghese è nel cilento alla ricerca del miglior ristorante con azienda agricola.

A sfidarsi saranno Vincenzo con Agriturismo La Sfruscià, Tiziana con Agriturismo Podere Rega, Alessia con Agriturismo Zio Cristoforo, e, infine, Angelo con La Fattoria del Cilento. L’oggetto di bonus è l’antipasto misto, un piatto gustoso, sorprendente e genuino, che non può assolutamente mai mancare nei menu della zona.

Le regole di 4 Ristoranti

Scritte nella pietra e immutabili 4 Ristoranti vede in sfida 4 ristoratori, a turno a cena insieme ad Alessandro Borghese nel ristorante degli altri. Alla fine dovranno assegnare un voto da 0 a 10 per location, menu, servizio e conto. Il voto di Borghese può confermare o ribaltare il risultato derivato dalla classifica dei ristoratori, inoltre lo chef prima di svelare i voti assegna un bonus di 5 punti a un piatto scelto a seconda del tema della puntata. In palio 5.000 euro da investire nella propria attività.

I ristoranti della puntata nel Cilento

Scopriamo qualcosa in più dei 4 Ristoranti nel Cilento in sfida:

AGRITURISMO LA SFRUSCIÀ
(Alto Cilento)
Vincenzo (31 anni), ex calciatore, è il titolare e il coordinatore di sala. L’agriturismo è stato aperto da suo padre Paolo nel 1997, quando ancora in Cilento non si era mai sentito parlare di questo tipo di strutture. Ha ottenuto un successo immediato grazie a una cucina genuina, abbondante e a prezzi modici. La Sfruscià si estende per 30 ettari di terreno, in cui ci sono un vigneto, uliveto, grano, coltivazione di patate, fieno e orto e si produce il 90% di quello che viene portato a tavola: salumi (prosciutto, soppressata, salsicce), formaggio caprino, pasta fatta in casa, patate e ortaggi di stagione. Accanto al ristorante, che ha due sale, c’è la cantina e alle spalle ci sono le camere e la spa. Proseguendo lungo il vialetto esterno in salita, si arriva alle stanze di trasformazione delle materie prime, dove lavorano i nonni e il papà di Vincenzo, insieme ai collaboratori.

AGRITURISMO PODERE REGA
(Valle del Calore – Paestum)
Tiziana (50 anni), la titolare e la cuoca, ha deciso di aprire questo agriturismo con il marito Gerardo. Il suo regno è la cucina, che propone sempre menu stagionali legati a ciò che la terra offre, come ravioli di ricotta o con patate, mozzarella e parmigiano, alici in pastella e stracotto di vitello al timo. Il locale si trova a Paestum, a soli 800 metri in linea d’aria dal tempio di Nettuno. Al suo interno, nonostante si tratti di un agriturismo, si nota la delicatezza femminile. Qui vengono coltivati moltissimi ortaggi, in base alla stagione, come broccoli, cavolfiori, scarole e piante aromatiche di diverso tipo, e non manca neanche la frutta, come ad esempio i kiwi. Le uniche cose che non vengono prodotte sono il vino e i formaggi. I clienti possono fare una passeggiata per l’orto e successivamente tornare al ristorante per gustare quello che i loro occhi hanno visto.

AGRITURISMO ZIO CRISTOFORO
(Cilento centrale)
Alessia (42 anni) è la titolare con il marito Stefano dell’agriturismo di famiglia, insieme alla suocera e al suocero. È una donna solare e la sua allegria si nota all’interno del locale, molto colorato. La cucina, affidata al marito di Alessia, propone un menù per lo più a chilometro 0. L’Agriturismo è un casale rustico circondato da molti ettari di terreno in cui il suocero di Alessia coltiva e produce le materie prime. È diviso in due aree: quella ristorante e quella piscina, per gli ospiti che soggiornano in agriturismo. C’è un piccolo orto per la coltivazione delle verdure stagionali, servite all’interno del ristorante, come l’aglio, la cipolla e i cavoli. L’allevamento di animali consente la produzione di pancetta, salsiccia e capocollo, mentre quello di capre consente di produrre il cacio ricotta di capra, e talvolta anche qualche formaggio con latte di mucca.

LA FATTORIA DEL CILENTO
(Cilento centrale)
Angelo (60 anni) è il titolare, insieme a mamma e papà. Si occupa della sala e dei terreni. Angelo è cilentano DOC, un uomo simpatico, chiacchierone e verace. La cucina è nelle mani della madre di Angelo che, alla veneranda età di 80 anni, non accenna a mollare i fornelli, anzi non li fa toccare a nessuno. Il menu è tipico della tradizione cilentana e di famiglia, comprende ad esempio le classiche polpette “dei poveri”, la pasta fresca fatta in casa, come i fusilli e i ravioli. La Fattoria del Cilento è un casale rustico, molto famigliare, circondato da ampi terreni coltivati. Ha un’unica sala ristorante e un dehor chiuso e riscaldato. L’area di 5 ettari che circonda l’azienda è coltivata con uliveti, frutteti e ortaggi di vario genere. Inoltre, Angelo produce formaggio caprino, salumi e insaccati di maiale e una tipologia di vino cilentano sia rosso che bianco. All’interno dell’azienda si allevano anche galline, maiali, polli, caprette e due vitelli.

Dove vederlo, anche in streaming

Alessandro Borghese 4 Ristoranti è in onda su Sky Uno (canale 108, digitale terrestre canale 455), sempre disponibile on demand, visibile su Sky Go, su smartphone, tablet e PC, anche in viaggio nei Paesi dell’Unione Europea, e in streaming su NOW TV.