Prosegue l’undicesima stagione di 4 Ristoranti con la quarta puntata a Macerata in onda domenica 11 gennaio 2026 su Sky Uno, disponibile on demand e su NOW in streaming. Il format è rimasto sempre lo stesso: quattro ristoratori, di una stessa zona, si sfidano a colpi di gusto e originalità per aggiudicarsi il titolo di migliore in una determinata categoria e ottenere l’agognato e inconfondibile “dieci” dello chef.
Ciascun ristoratore invita nel proprio locale gli altri tre pretendenti accompagnati da
chef Alessandro Borghese, che non rinuncia alla sua scrupolosa ispezione nella cucina
del locale per assicurarsi che gli elevati standard della ristorazione vengano rispettati
senza tralasciare alcun dettaglio.
I commensali prima commentano le portate che assaggiano e poi stilano la propria pagella assegnando un punteggio da 0 a 10 a location, menu, servizio e conto del ristorante, oltre alla quinta categoria, differente in ciascuna puntata. Solo alla fine di tutto vengono scoperti i voti di Borghese. Di seguito i partecipanti della puntata di Cefalù e in fondo all’articolo lo spoiler con il vincitore!
Alessandro Borghese 4 Ristoranti a Macerata 11×04
La Provincia di Macerata, le sue colline che hanno ispirato anche Leopardi sono protagoniste della puntata di 4 ristoranti.
Nei dintorni di Macerata, incantevoli borghi antichi come Montecassiano e Treia si alternano a distese di girasoli colorati e poi scendono fino a Recanati, la celebre cittadina che ha dato i natali al poeta Giacomo Leopardi. Nel nuovo episodio della produzione Sky Original realizzata da Banijay Italia a completare questo idillio non può che essere la buona cucina, tramandata di generazione in generazione. Qui ogni piatto, come i vincisgrassi, il coniglio in porchetta e la crescia, racconta il forte legame con la terra, tra prodotti dell’orto a km 0, ingredienti stagionali e ricette contadine gustose e nutrienti. Nell’entroterra maceratese i ristoratori si dividono tra chi rinnova le ricette di un tempo con nuove tecniche e chi rimane fedele al sapere delle nonne. Oggi, infatti, non è facile proporre ancora una cucina così radicata nella vita di campagna e dunque allo chef Alessandro Borghese spetterà un compito tutt’altro che semplice: eleggere il miglior ristorante di cucina contadina del maceratese.
Il piatto special
Nella provincia di Macerata i riflettori non possono che essere puntati sul ragù di papera, indiscusso protagonista delle domeniche in famiglia, delle feste e delle occasioni speciali. Accompagnato da diversi tipi di pasta come pappardelle, gnocchi o tagliatelle, questo piatto tradizionale è preparato con passata di pomodoro, olio, cipolla, sedano, carota e rosmarino, tutti ingredienti della vita contadina che riflettono l’amore che i marchigiani provano per la loro terra.
I 4 ristoranti
I 4 locali in gara sono “L’infinito a tavola” di Jacopo; “Osteria Poesia a Tavola Macelleria” di Mirko; “Country House I Gelsi” di Francesca e “Taverna San Nicolò” di Alessio.

L’Infinito a tavola
Ristoratore: Jacopo
Caratteristiche: location storica e ben curata nei vicoli del centro storico di Macerata, con un giardino più intimo dove godersi la bella stagione. Jacopo, titolare e responsabile di sala, lavora con sua moglie Valeria, la cuoca del locale. La loro cucina è tradizionale e ancorata alle radici della terra marchigiana.
Osteria Poesia a Tavola Macelleria
Ristoratore: Mirko
Caratteristiche: accogliente ristorante a Recanati che presenta un arredamento semplice e un grande bancone con carni, salumi e formaggi locali. Mirko è titolare e oste del locale dove lavora con sua moglie, insieme propongono una cucina fedele alle tradizioni e alla materia prima locale ma con qualche spunto creativo e innovativo.
Country House I Gelsi
Ristoratore: Francesca
Caratteristiche: location immersa nel verde delle campagne maceratesi all’interno di un suggestivo casale del ‘700, una vecchia stazione di posta del cambio dei cavalli completamente ristrutturata. Francesca, solare e tenace ma anche molto puntigliosa e attenta, gestisce il casolare con suo marito Pietro. Propongono una cucina medioevale-moderna, con ricette della tradizione locale e modalità di cottura di una volta.
Taverna San Nicolò
Ristoratore: Alessio
Caratteristiche: ex granaio appartenente ai Frati Agostiniani nel borgo di Montecassiano, oggi è un locale suggestivo con muri in pietra, arcate antiche e tavoli in legno. Alessio, titolare e chef, è convinto della necessità di avere tutto sotto controllo e soprattutto di una perfetta comunicazione tra cucina e sala. Il suo menu affonda le radici nella tradizione contadina, ma si arricchisce grazie agli studi e alle esperienze di Alessio.
