Amazon Prime Video Italia in arrivo Vita di Carlo (Verdone), il docu-film di Tiziano Ferro e Celebrity Hunted (tra le altre cose)

Amazon Prime Video Italia

Amazon Prime Video Italia Carlo Verdone, Carlo Cracco, Tiziano Ferro per conquistare il cuore degli italiani

Amazon Prime Video ha un obiettivo fondamentale per il 2020 e non solo: farsi conoscere agli italiani, far sapere che accanto al servizio per avere i pacchi c’è anche un mondo fatto di film e serie tv. E la presentazione fatta a Roma delle novità in arrivo rappresenta al meglio questo obiettivo.


Fedez, Totti, Carlo Verdone, Carlo Cracco e un teen drama sulla criminalità: saranno questi gli arieti su cui punteranno per far capire tutto quello che possono trovare su Amazon Prime Video. Appare evidente come La Fantastica signora Maisel o Jack Ryan che anche in patria hanno 2-3 milioni di spettatori nelle prime settimane difficilmente possono far breccia nel cuore italico. Ecco così che Fedez non solo sarà concorrente di Celebrity Hunted dal 13 marzo su Prime Video ma sarà anche Social Brand Ambassador realizzando una serie di video per spiegare la piattaforma.

Benvenuto Fedez su #PrimeVideo. Speriamo tu sia carico per un 2020 pieno di progetti speciali. Anche perché non puoi più nasconderti, ormai sappiamo dove trovarti. #CelebrityHunted

Publiée par Amazon Prime Video sur Mercredi 22 janvier 2020

Georgia Brown Director of European Amazon Original., ha spiegato come “Sappiamo che gli spettatori vogliono vedere storie uniche, autentiche e divertenti in cui immedesimarsi, e ci stiamo impegnando affinché vengano prodotti un’ampia varietà di programmi di qualità che si dividano tra drama, reality, commedia, e ancora lifestyle e musica. Non esiste un genere o un argomento che non stiamo prendendo in considerazione. La squadra produttiva e il team creativo si stanno concentrando sulla realizzazione di spettacoli italiani di alta qualità che soddisfino i desideri del pubblico italiano e al tempo stesso ottengano successo anche a livello internazionale”.

Jennifer Salke, Head di Amazon Studios, ha approfondito questo concetto soffermandosi sull’esperienza Prime a tutto tondo e portando come esempio il progetto Citadel dei fratelli Russo che avrà serie satelliti, autonome ma collegate in diversi paesi con l’Italia e l’India tra i primi “il nostro obbligo è realizzare show prodotti appetibili in tutto il mondo e non avere degli obiettivi di quantità. Vogliamo che il pubblico locale possa essere interessato a realizzare prodotti di qualità e a vedere questi prodotti, pensando poi di portarli in tutto il mondo. Con Citadel dei fratelli Russo, siamo partiti dall’idea di come realizzare davvero un prodotto globale. Così abbiamo deciso di unire dei prodotti locali che saranno satelliti rispetto a quello globale, possono vivere da soli ma anche essere legati a quello generale. Ci saranno quindi show locali in Italia (con Cattleya), in India, in Messico per iniziare che possono piacere al pubblico locale e globale, vivere in modo indipendente, ma comunque legati. I fratelli Russo, responsabili di Avengers, guideranno gli show, avranno la supervisione”

Celebrity Hunted

Francesco Totti, Fedez, Luis Sal, Claudio Santamaria, Francesca Barra, Diana Del Bufalo, Cristiano Caccamo e Costantino della Gherardesca dal 13 marzo saranno i concorrenti di Celebrity Hunted – Caccia all’uomo. Per 14 giorni hanno lasciato le loro vite e a partire da Roma sono dovuti fuggire, far perdere le proprie tracce.

Dante Sollazzo Head of Unscripted di Endemol Shine, ne ha sottolineato l’unicità “E’ un reality ma è anche un game, ha elementi comedy, di thriller, ha anime diverse. Abbiamo dovuto allestire una sorta di Grande Fratello per l’Italia. […] la prima cosa che abbiamo chiesto ai concorrenti è stata ‘ti piaceva giocare a nascondino? ecco pensa che potresti farlo per tutta Italia e con ex poliziotti, ex cacciatori di uomini’. E subito erano galvanizzati ma poi è iniziata un po’ di paranoia perchè ogni drone, ogni telecamera, ogni uomo con gli occhiali sembrava qualcuno che li seguisse”. Insieme a Nicole Morganti (Head of Unscripted Originals Italy) hanno anticipato come il più stratega è forse stato Totti capace di costruire la sua fuga su quello che più conosceva mente Santamaria – Barra ha più improvvisato.

Li abbiamo sempre seguiti. Ora dobbiamo inseguirli. #CelebrityHuntedIT è in arrivo su #PrimeVideo.

Publiée par Amazon Prime Video sur Jeudi 23 janvier 2020

Vita da Carlo la prima serie di Carlo Verdone

Il colpo a sorpresa della presentazione Amazon è stato sicuramente Carlo Verdone che realizzerà Vita da Carlo la sua prima serie tv. Creata da Nicola Guaglianone, Menotti e Carlo Verdone, Vita da Carlo sarà in lavorazione già da quest’anno, prodotta da Aurelio e Luigi De Laurentiis con Filmauro, si comporrà di 10 episodi.

Carlo Verdone a tratti incontenibile, ha raccontato come sta nascendo questa serie che permetterà di scoprire il suo privato: “Sento di avere una grande libertà, sento di poter raccontare davvero il mio privato. Me ne capitano di tutti i colori che anche se mi seguiste con una telecamera fareste semplicemente uno show. Ho un taccuino pieno di cose che mi capitano. Sarà facile scrivere. L’altra settimana mi suonano alla porta, suonano due volte, apro pensando fosse il portiere e mi trovo 5 addetti dell’Enel che iniziano a fare i video alla casa e gli chiedo di fare un video saluto alla mamma ricoverata. Ecco me ne capitano sempre di tutti i colori. La sfida è che siano traducibili anche a livello internazionale. Devo riuscire a entrare nella simpatia di tutti. Ogni tanto con Guaglianone ci scambiamo idee via whatsapp. […]il portiere mi avverte sempre quando posso uscire,  c’è sempre qualcuno che vuole darmi qualcosa, un copione, una poesia. Vedo due uomini uno più giovane e uno anziano. Il giovane mi fa “lei c’ha bisogno di un papa?” “ma no” “guardi che je porto” e c’era un uomo anziano, un po’ pelato “non je sembra Papa Wojitlia” poi ne chiama un altro dalla macchina “non le serve Ratzinger” e fa uscire da una macchina un altro anziano che fa “io posso parlare anche tedesco” a quel punto mi inalbero un po’ “ma che film devo fare, mi hai portato un papa morto, uno che non è più papa”. Essendo un appassionato di medicina, che studia da solo sugli atti dei congressi. Avendo azzeccato 5-6 diagnosi, addirittura mi hanno dato la laurea honoriis causae in farmacia. Quindi ogni cena ricevo una telefonata di qualcuno che ha bisogno di suggerimenti e quindi rispondo sempre “no non mi disturba affatto”. Su mammografia e ginecologia non posso aiutare ma in altri ambiti sono più bravo.

Bang Bang, Baby

Guaglianone e Menotti che inizialmente erano stati annunciati come coinvolti nella prima serie italiana di Amazon, con al centro una ragazza, Alice, che scopre di discendere da una signora del crimine, ambientata negli anni ’80. Adesso che Bang Bang, Baby sta prendendo forma l’onere creativo è passato a Andrea Di Stefano che ha raccontato come per costruire questo mondo, insieme a The Apartment di Lorenzo Mieli, ha lavorato sul proprio vissuto, di adolescente negli anni ’80: ha un bagaglio fatto da film e serie tv con immagini che arrivavano dall’America. Io come lei ogni giorno dalle 14 in poi sapevo quale serie trovavo in tv. Quindi abbiamo creato un punto di vista di Alice, che entra nel mondo della criminalità a Milano negli anni ’80, la prende e rilegge quel mondo attraverso la cultura pop americana. Un gruppo di creativi di enorme talento hanno lavorato insieme a noi come Luca Canfora il costumista. Abbiamo cercato il giusto mix tra i meridionali che arrivano a Milano e la Milano da bere, una città ricca che ha portato anche la criminalità. C’è quindi questo contrasto tra la Calabria riportata a Milano e la città alla moda. Alice viaggia tra questi due mondi, è quasi onirico.

La protagonista sarà una sconosciuta Arianna Becheroni che ha subito colpito tutti, da Di Stefano a Mieli ai vertici di Amazon, nei panni di Alice un’adolescente timida e insicura che diventa il membro più giovane di un’organizzazione mafiosa, non per soldi, ambizione o desiderio di potere, ma per conquistare l’amore di suo padre.

Ferro

Si intitolerà semplicemente Ferro il docu-film realizzato su e con l’artista e che avrà scene inedite della sua vita e del suo matrimonio. In un video messaggio Tiziano Ferro ha raccontato: Sono felice di poter raccontare al pubblico e ai miei fan il lavoro di preparazione che c’è alla base di un tour – ha affermato Tiziano Ferro. – Oltre ad un omaggio alla musica, questo film sarà una finestra aperta sul mio mondo, sui miei affetti, sul mio lavoro e permetterà al pubblico di conoscermi ancora di più, sia sul piano artistico sia su quello personale”. Ferro dovrebbe arrivare a fine giugno.

Dinner Club

La star scelta da Amazon per portare il mondo del food sulla piattaforma è Carlo Cracco che farà però uno show diverso dal solito: intraprenderà un viaggio con sei famosi attori e comici italiani attraverso il Giappone, il Vietnam, la Francia, la Spagna, il Perù e il Messico alla scoperta dell’arte culinaria esotica con lo scopo di imparare dai migliori chef del mondo a realizzare la cena perfetta. Con un video saluto sono state svelate due di queste protagoniste Sabrina Ferilli e Luciana Littizzetto, mentre sui 4 uomini è stato solo detto che sono personaggi che non hanno mai preso parte a show di questo tipo.

Dinner Club ha una costruzione particolare. In ogni puntata Carlo Cracco e l’ospite vanno in un paese, scoprono la sua cucina per poi realizzare insieme una cena da servire agli altri. Fabrizio Ievolella, Chief Executive Officer, Banijay Italia ha spiegato come “Ironia ed avventura definiscono il tone-of-voice del programma, a metà strada tra un viaggio ed una classica cena tra amici: un cast variegato e brillante che si rinnova ogni puntata, guidato dall’autorevole Chef Cracco. Insieme andranno alla scoperta del meglio del food internazionale, in un vivace scambio di idee e piaceri culinari”.

Naturalmente questo è per convincere chi non conosce Prime.