American Gods, la terza stagione si fara? Prima si deve trovare un nuovo showrunner

American Gods

American Gods, il futuro della serie e la necessità, per produttori e canale, di evitare l’enorme ritardo che si è verificato tra la prima e seconda stagione.

La seconda stagione di American Gods debutterà il 10 marzo su Amazon Prime Video (qui il trailer), ma già si parla del suo futuro, soprattutto visti i ritardi che hanno causato una pausa di quasi due anni tra la prima e la seconda stagione. L’immagine in apertura è il nuovo poster dedicato alla seconda stagione.


Il cast ieri era presente al TCA Winter Press Tour, dove Starz ha organizzato un panel di presentazione della seconda stagione. In particolare Ian McShane, che nella serie interpreta Mr. Wednesday, ha anticipato che la seconda stagione: “torna a seguire più i libri, cosa che nella prima stagione non è stata fatta. Avevamo bisogno di tornare in linea con i libri, e nella seconda stagione lo faremo.

Secondo McShane la serie potrebbe andare avanti a lungo: “basta che resta fedele alle sue origini [il libro]. Non si tratta di Harry Potter o l’universo Marvel.

American Gods è tratta dall’omonimo libro di Neil Gaiman, che nella serie è anche produttore esecutivo. “Ho letto di nuovo il libro, e mi sono emozionato,” ha detto McShane a Gaiman. “La prima volta l’ho fatto per esigenze pratiche, quando mi hanno proposto la parte.

Secondo Gaiman invece, la seconda stagione: “è sempre la stessa serie che abbiamo visto nella prima stagione.

American Gods, un ritardo che non deve ripetersi.

Durante il panel, Gaiman ha riconosciuto l’enorme ritardo tra le due stagioni: “ma ci vuole del tempo per realizzare prodotti buoni, e abbiamo deciso di realizzare un prodotto buono, piuttosto che farlo uscire prima.

Adesso l’obiettivo della casa di produzione, FremantleMedia North America e Starz (che in USA trasmette la serie), è quello di evitare che si verifichino questi ritardi durante produzione della terza stagione, che ancora non è stata confermata. “Abbiamo realizzato la seconda stagione, non possiamo non realizzare la terza” ha detto una fonte vicina alla produzione a Deadline.

Già dall’inizio il progetto di American Gods è stato pensato come una serie da cinque o sei stagioni. Adesso il canale e la casa di produzione stanno cercando un nuovo showrunner per la terza stagione, visto che Jesse Alexander ha lasciato il ruolo dopo la produzione della seconda stagione.

L’obiettivo è trovare qualcuno che riesca a gestire il cast, i costi di produzione e soprattutto i tempi di produzione, per evitare ritardi. Contattata da Deadline, Starz non ha rilasciato dichiarazioni su una probabile terza stagione. Vista la storia coperta nelle prime due stagioni, la terza dovrebbe raccontare la storia che inizia a partire dal nono capitolo del libro.

Ma forse è meglio godersi la seconda stagione e lasciare del tempo ai vertici Starz, per valutare i risultati d’ascolto della serie. In ogni caso la serie è distribuita in più di 200 paesi da Amazon Prime Video (USA esclusi), quindi in caso di esito negativo, ha comunque le spalle coperte.