Amore Criminale la storia di stasera giovedì 31 marzo su Rai 3

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Amore Criminale la storia di giovedì 31 marzo su Rai 3, Veronica Pivetti racconta storie di femminicidio

Primo appuntamento con la nuova edizione di Amore Criminale e le storie di femminicidio raccontate con sapiente equilibrio da Veronica Pivetti. Giovedì 31 marzo 2022 su Rai 3 in prima serata la prima puntata anche in streaming su RaiPlay.

Costruite attraverso la docufiction con la voce narrante di Veronica Pivetti saranno raccontate storie che non vorremmo più sentire. Le immagini ricostruite si alterneranno testimonianze ai testimoni diretti e immagini di repertorio. Fin dal 2007, anno della prima messa in onda, il format ha uno scopo di denuncia sociale del tragico fenomeno del femminicidio. La redazione del programma accoglie le numerose richieste di aiuto che inviano le donne e le smista presso i vari Centri Antiviolenza situati in ogni regione italiana. Il programma prodotto da Palomar è realizzato con la collaborazione della Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La storia del 31 marzo

Stasera ad Amore Criminale Veronica Pivetti racconta la storia di Norina, una donna di 34 anni con due figli. Ha lasciato casa molto presto, a 18 anni voleva l’indipendenza economica e inizia a lavorare in una fabbrica di jeans. Una mattina aspettando l’autobus incontra Salvatore un ragazzo più grande di lei.

Sei mesi dopo l’inizio della loro relazione, Salvatore viene arrestato e condannato a 7 anni di carcere. La coppia si sposa in carcere e quando esce iniziano a convivere. Però la loro relazione è travagliata, hanno liti continue seguite a riconciliazioni. Salvatore continua a fare il criminale ed è ossessionato dalla moglie, possessivo, geloso e violento. La maltratta anche davanti ai figli. E la testimonianza della figlia sarà fondamentale.

Sfuma anche l’amore, con l’uomo che ha una relazione con la vicina. Ma la moglie deve restare. Sempre. Norina decide di tornare dalla madre ma Salvatore non lo accetta così una mattina la uccide e poi si autodenuncia dall’avvocato e va dalla polizia. Il 13 ottobre del 2021, la Corte d’Assise di Appello di Napoli ha confermato, in secondo grado, la condanna all’ergastolo per Salvatore

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