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Argentina, 1985 il film su Prime Video racconta la normalità della Storia – La Recensione

Argentina, 1985

Argentina, 1985
Amazon Studios
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Argentina, 1985 su Prime Video il film presentato a Venezia e scelto dall’Argentina per la corsa agli Oscar

Diretto da Santiago Mitre e sceneggiato dallo stesso Mitre con Mariano Llinás, Argentina 1985 è un film tratto dalla vera, incredibile ed edificante storia degli uomini di legge che riuscirono a far condannare in tribunale i fautori della dittatura militare in Argentina, nel primo e unico caso di processo di un paese democratico a un regime autoritario della storia.

Prodotto da Axel Kuschevatzky, Federico Posternak, Agustina Llambi-Campbell, Ricardo Darín, Santiago Mitre, Santiago Carabante, Chino Darín e Victoria Alonso, Argentina 1985 è stato presentato in concorso alla 79ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, ed è reduce dalla vittoria dell’ Audience Award al 70° Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián. Inoltre, è in corsa per rappresentare l’Argentina ai prossimi Academy Awards nella categoria Miglior Film Straniero. É disponibile su Prime Video dal 21 ottobre 2022, e potrebbe conquistarsi un posto nella Top Ten.

Argentina 1985 di cosa parla?

Siamo in Argentina, metà anni Ottanta. La dittatura militare è stata sconfitta, ma portare alla giustizia i suoi fautori sembra impossibile. Gli uomini a capo del colpo di stato, infatti, si rifiutano di farsi giudicare dal tribunale civile, e si rifugiano in quello militare, che li protegge. Quando viene presa la decisione di sottoporli anche a un processo civile, viene incaricato il procuratore di Julio Strassera, all’accusa.

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Strassera riuscirà, non con poche difficoltà, a creare una squadra formata da Luis Moreno-Ocampo e da un giovane team legale pieno di ragazzi di buona volontà, e con loro affronterà la giunta militare, nel tentativo di portare giustizia alle sue vittime e alle loro famiglie. Una corsa contro il tempo, contro le minacce, contro le intimidazioni di un potere ancora ambiguo, verso quello che è giusto.

La Storia si fa tutti i giorni

Quello che successe in Argentina nel 1985 fu senza dubbio straordinario. Un evento di portata mondiale che creò un precedente importantissimo. Quello che non fu straordinario furono gli uomini che lo fecero. Intendiamoci, stiamo parlando di professionisti, di avvocati, di idealisti e lavoratori indefessi e appassionati. Stiamo però parlando anche di persone normali, con una quotidianità, una famiglia, un passato e un futuro. Persone che a volte perdono la motivazione, che hanno paura, che si fanno venire dei dubbi. Persone che non sanno che finiranno coinvolte nei grandi avvenimenti della Storia. Perché la storia, prima di finire sui libri di storia, non è altro che un presente fatto di secondi, minuti, ore, giorni, settimane.

Prendiamo Strassera. Uomo di famiglia, nella prima scena del film manda il figlio minore a sorvegliare la sua primogenita, che ha una relazione con un uomo che a lui non piace. Un comportamento forse comprensibile ma sicuramente esagerato, che la moglie subito gli rimbrotta. Strassera ha vissuto lungo tutta la dittatura militare argentina, svuotato dalla consapevolezza di non poter fare nulla, da solo. Ne è uscito disilluso e senza ideali. Proprio a lui toccherà il compito di fare condannare quegli stessi militari.

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Nel processo, dovrà interfacciarsi con una serie di forze politiche e sociali, che non sempre lo aiuteranno. Avrà paura per la sua famiglia, riceverà minacce, non sarà contento del verdetto. Ne uscirà voglioso di continuare a fare qualcosa per il suo paese. Non glorificato, non incensato, non illuminato dalla luce divina della Storia: semplicemente un procuratore che ha fatto il suo lavoro e continua a farlo. La Storia, alla fine, è questa cosa qua.

Il trailer

Il cast

Ricardo Darín è Julio Strassera, Juan Pedro Lanzani è Luis Moreno-Ocampo. Norman Briski è Ruso, Claudio Da Passano è Carlos Somigliana. Nel cast anche Carlos Portaluppi, Alejo García Pintos, Héctor Díaz e Alejandra Flechner.

Il Poster

RASSEGNA PANORAMICA
Priscilla Lucifora
7.5
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Siciliana a Milano. Classe 1994. Formazione umanistica e una grande fascinazione per moda, cultura pop e costume. Il mio film preferito è Matrix. Grande fan di tutto ciò che è contemporaneo.
argentina-1985-recensione-film-prime-video-voto-commentoArgentina, 1985 dice molto bene una cosa molto semplice, che spesso però ci sfugge: quello che successe in Argentina nel 1985 fu senza dubbio straordinario. Quello che non fu straordinario furono gli uomini che lo fecero.