Aria su RaiPlay la docu-serie sulla pandemia con racconti dall’Italia e dal mondo

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Aria in streaming su RaiPlay una docu-serie sulla pandemia

Aria è il titolo di una docu-serie disponibile su RaiPlay e composta da 6 episodi da 25 minuti e che racconta quel periodo in cui l’aria più ci è mancata. Attraverso storie di italiani sparsi in varie parti d’Italia e del mondo Aria racconta il mondo sospeso della pandemia. Realizzata da Andrea Porporati, Costanza Quatriglio e Daniele Vicari, prodotta da Minolla Film, la docu-serie devolverà i propri proventi all’istituto Spallanzani di Roma.

Grazie agli smartphone, ai tablet, alle videocamere dei vari protagonisti individuati dagli autori per la loro unicità, la docu-serie si compone di più voci, più identità e più punti di vista. Aria è una docu-serie narrativa che in un arco di tempo di quattro mesi segue il percorso di queste persone divise dal distanziamento sociale imposto dall’epidemia, ma unite attraverso una tensione collettiva, questi “testimoni” esprimono una resilienza spontanea dello spirito e del cuore, che gli permette di narrare le loro vite in un affresco disegnato dalle loro stesse mani.

Sono tutte storie vere e nessuna è ancora terminata. Aria è il racconto di un’epoca più che la fotografia di un momento: il diario del 2020. È il racconto di un gruppo di italiani che al momento dell’esplosione della prima ondata dell’epidemia da Coronavirus si trovano in diverse parti del mondo. Narra l’umanità, la capacità di reagire, le difficoltà, le speranze, la rassegnazione e i desideri di persone che non si rassegnano.

Le storie di Aria

Siamo all’inizio del 2020, quando la pandemia sconvolge il pianeta. E i protagonisti di Aria sono Greta in Cina, Marta e Gerardo in Brasile, Daniele e Yasmin in Kenya, Angelo e il suo circo, Costanza dalla sua camera, Cristina in ambulanza. E tutti mostrano come le difficoltà, la speranza, l’avventura, la determinazione, la fantasia si mescolino in questa crisi straordinaria.

La selezione di questi “testimoni dell’anno 2020” è avvenuta durante le prime settimane del lockdown in Italia, nel mese di marzo, ad opera degli autori. Da aprile sono iniziate le riprese auto-eseguite dai testimoni, in condivisione e costante contatto con il gruppo di lavoro di Aria. Sono proseguite fino a metà luglio in Italia, attraverso le cosiddette Fasi uno e due e nel resto del mondo secondo le differenti ondate della pandemia nei continenti extraeuropei

Le parole dei protagonisti

Quando per la prima volta Daniele Vicari ci ha fatto vedere la docu-serie Aria, ci siamo commossi perché Aria è la storia di tutti noi – dichiara Elena Capparelli, direttore di RaiPlayÈ il desiderio di luce, sole, libertà, che si deve misurare con la pandemia, il dolore, la perdita, la solitudine. Ma è anche l’Aria che ritroveremo, che ci attende alla fine di questo lungo viaggio nell’emergenza. Per questo abbiamo voluto regalare al pubblico di RaiPlay le storie piene di speranza che i protagonisti di Aria hanno filmato durante i mesi del lockdown.

L’aria in un’opera lirica è il momento in cui un personaggio esce dal contesto della Storia e canta al pubblico chi è e cosa sente veramente, la sua storia nella Storia. Qui la Storia è quella dell’Italia del terribile anno 2020, le storie sono quelle delle persone che la vivono sulla e sotto la propria pelle, nelle ossa, nel cuore», aggiungono gli autori.