Arte vs Mafia su Sky Arte il documentario a 30 anni dalla morte di Giovanni Falcone

Arte vs mafia
Foto Sky
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Arte Vs Mafia gli artisti contro la mafia stasera lunedì 23 maggio su Sky Arte a 30 anni dalla morte di Giovanni Falcone

Arte vs Mafia è il documentario scelto da Sky con Sky Arte, Sky Documentaries, on demand e NOW in streaming per ricordare la strage di Capaci e la morte di Giovanni Falcone avvenuta il 23 maggio del 1992. Ma anche per ricordare i 40 anni degli omicidi di Pio La Torre e Carlo Alberto Dalla Chiesa. Un modo per mantenere vivo il ricordo.

Ma come mantenere intatto questo ricordo, il messaggio di questi uomini che hanno sacrificato la loro vita per la lotta alla mafia. Arte vs Mafia è il documentario in onda oggi 23 maggio su Sky Arte che inizia e si chiude con la voce di Paolo Borsellino, l’ultimo degli uomini di stato uccisi dalla mafia. Borsellino era convinto che contro il crimine organizzato non basti la repressione e che sia necessario un ampio movimento morale e culturale.

Il tema e gli interventi

Arte vs Mafia diretto da Simona Risi, scritto da Valeria Parisi, vuole mostrare come questi omicidi hanno segnato le coscienze dei cittadini comuni ma anche del mondo dell’arte. Ci saranno diverse testimonianze tra artisti, giornalisti, fotografi, testimoni e famigliari delle vittime (Maria Falcone, Fiammetta Borsellino, Franco La Torre).

Tante le immagini che ricostruiscono questo mosaico, a partire dalla
fotografia scattata da Tony Gentile a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che si sorridono in un momento di intimità e alla quale si ispira il murales che troneggia sul lungomare di Palermo dipinto dagli street artist Rosk e Loste; i volti dei due magistrati hanno ispirato anche la Porta dei Giganti, un’imponente installazione pittorica di Andrea Buglisi su due palazzi costruiti accanto al carcere dell’Ucciardone.

Velasco Vitali ha esposto nell’aula bunker del maxi processo, il Branco opera/metafora itinerante realizzata con rifiuti derivanti dall’abusivismo edilizio, ora esposta nel cortile della facoltà di giurisprudenza dell’Università di Palermo, dove hanno studiato Falcone e Borsellino e i tanti giovani che ne seguono l’esempio.

Le altre opere

Ci saranno le fotografie di Ferdinando Scianna e poi Claudio Fava che racconta le tele del padre Giuseppe Fava scrittore e giornalista ucciso dalla mafia catanese nel 1984 e che combatteva il crimine con le parole come con le immagini. Toccante infine la testimonianza di Letizia Battaglia, morta lo scorso aprile.

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