The Lincoln Lawyer o come lo conosciamo noi in Italia Avvocato di Difesa è ormai arrivato alla quarta stagione che riparte dagli eventi con cui si era conclusa la terza stagione. Il protagonista Mickey Haller viene fermato dalla polizia per quello che sembra un normale controllo ma nel bagagliaio della sua auto spunta il cadavere del truffatore Sam, un suo vecchio cliente.
La stagione è basata sul sesto romanzo della serie creata da Michael Connelly La legge dell’innocenza e nel romanzo ha un ruolo centrale il detective Bosch, altro personaggio di Connelly, che però è stato adattato da Prime Video e quindi non è presente nella serie tv rilasciata da Netflix il 5 febbraio. Avvocato di Difesa è già stato rinnovato per una quinta stagione anche perché rappresenta per Netflix uno di quei titoli dall’impianto tradizionale che piacciono al pubblico più maturo, fondamentale da mantenere all’interno della piattaforma.


Avvocato di Difesa 4, un campionario di personaggi respingenti
Arrivato alla quarta stagione e con 40 puntate all’attivo, Avvocato di Difesa dovrebbe essere diventata una di quelle serie tv “familiari” che fanno compagnia al pubblico, che tifa per i personaggi e si appassiona a loro. In realtà The Lincoln Lawyer ha una raccolta di personaggi respingenti con cui è complicato entrare in sintonia.
Gli autori ci provano a dare delle storie autonome a Lorna, Izzy, Maggie o Cisco anche per riempire le puntate, ma alla fine prevale il disinteresse o la voglia di scoprire come queste storie parallele possano essere utile a Mickey. Anche in questo caso e come è normale che sia, la controparte la procuratrice Berg, interpretata da Constance Zimmer, è un personaggio che il pubblico deve odiare ed è costruito per ottenere questa finalità. Un difetto della serie che va avanti da tempo e che è quindi ormai parte integrante della storia che finisce però per rendere i procuratori delle caricature più che personaggi realistici.


Haller con il freno a mano
Complice una vicenda che lo riguarda in prima persona, Mickey Haller sembra avere il freno a mano tirato, rendendo ancor più lenta tutta la storia. Nelle precedenti stagioni i casi che potremmo definire quasi di puntata che andavano a innestarsi tra la trama orizzontale, il caso più importante seguito da Haller, riusciva a dare quel ritmo che calava ogni qual volta la serie usciva dall’aula di tribunale. Una formula simil-procedurale che fa parte fin dall’inizio di Avvocato di Difesa, non a caso era inizialmente stato sviluppato per CBS. Ma in questa stagione inevitabilmente questi casi di puntata sono quasi scomparsi e ogni tanto la serie sembra impantanarsi alla ricerca della svolta decisiva, anzi in attesa della svolta decisiva, che arriva in fretta nelle ultime due puntate.
Considerando che nessuno può pensare che alla fine Haller venga condannato probabilmente non sarebbe stata un’idea sbagliata tagliare alcune componenti riempitive familiari e utilizzare magari due libri per questa stagione, concludendo la storia di Haller nella prima metà di stagione. Ma Avvocato di Difesa è un’altra cosa e in fondo gli vogliamo bene anche così, soprattutto per l’abilità di Haller in tribunale. Tutto il resto è dimenticabile.
Summary
Avvocato di Difesa galleggia come nelle precedenti stagioni tra i picchi in tribunale e i crolli nelle storie di contorno, in questa stagione ancora più deboli non potendo contare sul protagonista. Forse si poteva accorciare il tutto
Voto:
6/10