Dopo 14 anni, Carlo Lucarelli è tornato in prima serata su Rai 3 con Misteri dimenticati – Blu Notte. La nuova serie partita sabato 19 settembre alle 21:30, subito dopo L’Elefante, prevede sei puntate dedicate a casi di cronaca nera rimasti irrisolti o ancora avvolti da dubbi e ambiguità. Nel corso delle puntate, Carlo Lucarelli si confronta con alcuni esperti per approfondire gli aspetti investigativi e criminologici emersi nel corso della narrazione: Silio Bozzi, criminologo e analista della scena del crimine ex dirigente della Polizia di Stato, Margherita Carlini, psicologa clinica e criminologa forense e Mirella Gherardi, medico legale.
Blu Notte – Il caso di via Poma
La puntata di Blu Notte del 3 ottobre ripercorre l’omicidio di Simonetta Cesaroni e la morte di Pietrino Vanacore. Roma, 7 agosto 1990. La città è svuotata dalle vacanze estive. In un ufficio di via Poma, Simonetta Cesaroni, vent’anni, sta lavorando da sola. Poi una telefonata. L’ultima. Poco dopo, Simonetta viene uccisa con ventinove colpi. Da quel momento il suo nome entra nella memoria collettiva italiana e via Poma smette di essere soltanto un indirizzo: diventa il nome di un mistero. Sono trascorsi più di trentacinque anni e la domanda è ancora la stessa: chi ha ucciso Simonetta Cesaroni? E perché? Un delitto consumato nel cuore di Roma, in un pomeriggio estivo quasi immobile. Un caso sul quale il tempo non è riuscito a mettere la parola fine. Vent’anni, un ufficio quasi deserto, ventinove colpi e un assassino che, dopo più di tre decenni, non ha ancora un nome. Via Poma continua a essere una domanda aperta.
Una corda attraversa gli scogli. Da una parte è legata al tronco di un albero, dall’altra alla caviglia di un uomo che galleggia riverso nell’acqua. Quell’uomo è Pietrino Vanacore, il cui nome è legato per sempre a uno dei casi di cronaca nera più famosi d’Italia: l’omicidio di Simonetta Cesaroni. Nel 1990 Vanacore era il custode del palazzo di via Poma. Vent’anni dopo, la sua morte appare come un suicidio e sembra aggiungere un nuovo capitolo alla tragedia. Ma qualcosa non torna. Chi era davvero Pietrino Vanacore dentro questa storia? E quella morte, ancora oggi al centro di interrogativi, riesce davvero a chiudere il mistero di via Poma? Una corda, un corpo nell’acqua e un nome che riporta immediatamente a via Poma. A volte un mistero non finisce: cambia soltanto forma.
