Boo, Bitch una sorprendente serie adatta per una maratona estiva – La recensione

Boo, Bitch su Netflix una miniserie teen comedy tutta da scoprire

Boo, Bitch è una miniserie che ha debuttato su Netflix lo scorso 8 luglio passando un po’ in sordina, fuori dalla Top Ten principale e con poco interesse internazionale. Spesso, per via degli innumerevoli titoli che ogni settimana escono sulle diverse piattaforme streaming, alcune serie tv vengono un po’ snobbate a favore di serie più mainstream.

Ma come spesso mi (e ci) avete sentito ripetere, a volte sono proprio i titoli più di nicchia e meno lanciati in pompa magna a risultare tra i più originali o interessanti per diversi aspetti. E Boo, Bitch teen comedy è arrivata su Netflix pochi giorni dopo il vol. 2 della quarta stagione di Stranger Things, tra un Better Call Saul e altri titoloni della piattaforma.

Boo Bitch la trama

Sfogliando il sito di Netflix ci si imbatte in questa trama per Boo, Bitch: Nel corso di una notte, una studentessa delle superiori con un’esistenza molto tranquilla coglie l’occasione per cambiare tutto e cominciare a vivere alla grande, per poi scoprire la mattina dopo che… è un [email protected]%%O di fantasma.

La recensione

Boo, Bitch, otto episodi da meno di mezz’ora ciascuno, è una commedia adolescenziale fantasy leggera e scorrevole, coloratissima, ironica e perfettamente in stile GenZ. La protagonista è Erika Vu – interpretata da Lana Condor, stella promettente del panorama romance dopo la fortuna trilogia “Tutte le volte che ho detto ti amo” – una tranquilla adolescente all’ultimo anno di liceo, goffa e impacciata, decisa a diventare popolare per vivere al meglio gli ultimi giorni prima del diploma.

Quando scopre (o meglio, crede) di essere rimasta coinvolta in un incidente in cui è stata schiacciata da un’alce e diventata un fantasma, la vita di Erika prendere una strada diversa. La popolarità, tanto agognata e mai raggiunta finora, la vedrà trasformarsi velocemente da vittima a carnefice, la sua mano diventerà un tutt’uno con il suo smartphone ora che è quasi una influencer e la vita di prima, puff, spazzata via in un baleno. Da bullizzata a bulla, da ingenua ad arrivista ed egoista. Ma la popolarità, vale davvero tutto ciò? È così importante apparire senza più ricordarsi chi si è veramente?

Questi e altri interrogativi emergono dopo la prima parte della serie: se i primi cinque episodi infatti, scorrono via veloci e divertenti, verso la fine, la serie prende la giusta piega da teen drama, cercato di veicolare messaggi non originali certo, ma fondamentali per la generazione a cui parla.

Boo, Bitch è un’ottima serie da guardare in una calda sera d’estate, anche in binge watching, per staccare un po’ la spina e calarsi nei panni di Erika nel chiedersi cosa significhi a volte vivere da fantasma o credersi tale. È un guilty pleasure se amate le serie adolescenziali come Awkward o On My Block, una serie che andrà via in un baleno, anzi, forse troppo velocemente.

Il cast

  • Lana Condor è Erika Vu
  • Zoe Colletti è Gia
  • Mason Versaw è Jake C.
  • Aprna Brielle è Riley
  • Tenzing Norgay Trainor è Gavin

É da vedere se…

…cercate una serie leggera ma non troppo adatta alle serate estive, se vi piacciono teen comedy come Awkward o On My Block. Per il resto vi consigliamo di scaricare l’app gratuita di TV Tips e di usare la funzione “Match” con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.

Giorgia Di Stefano
Giorgia Di Stefano
Amo follemente e da sempre le serie tv, il cinema e la musica. Scrivo di tutto questo, da parecchi anni, qua e là in giro per il web. Bionda e un po' nerd, sono sempre alla ricerca di nuove serie, nuovi film e nuovi gruppi un po' "fuori dal coro", poco mainstream, capaci di emozionarmi e lasciarmi qualcosa da ricordare e di cui scrivere. Mi trovate via email su [email protected] e come "stargirl81" su Instagram.
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