Boss in Incognito, la seconda puntata del 15 settembre su Rai 2 ci porta in un’azienda di limoni

boss in incognito

Boss in Incognito su Rai 2 martedì 15 settembre la seconda puntata, a Costieragrumi azienda leader nella produzione di limoni in Costiera Amalfitana

Forte del buon riscontro della scorsa settimana (è stato il programma più visto della prima serata), prosegue su Rai 2 l’appuntamento con Boss In Incognito con Max Giusti nei panni del conduttore ma anche dell’attore in incognito del docu-reality creato da Studio Lambert e licenziato da All3media International Limited, prodotto da Rai 2 con EndemolShine Italy.

La formula del programma non cambia, nuovi presidenti, CEO, responsabili si caleranno in panni diversi per entrare da vicino nelle loro fabbriche e toccare con mano l’umore dei propri dipendenti per conoscerne le storie e le problematiche. Questa settimana al centro l’azienda Costieragrumi,  leader nella produzione di limoni Costa D’Amalfi Igp, con il suo amministratore Carlo De Riso.

Le telecamere del programma arriveranno nelle aziende con un pretesto che servirà a non far insospettire gli operai che affiancheranno il boss e Max Giusti, i quali si presenteranno con una nuova identità e un aspetto fisico inedito. In azienda verrà detto che si sta girando “Un lavoro in sette giorni”, un documentario per la Rai che aiuta a ricollocare alcune persone che hanno perso il lavoro a causa del Covid, sottoponendole a un training di una settimana. Solo al termine della settimana, i lavoratori scopriranno che sono stati affiancati nelle loro mansioni dal loro boss e, in alcuni casi, da Max Giusti, che svelerà la sua vera identità.

L’azienda della puntata del 15 settembre

Ad andare in incognito nella seconda puntata di Boss In Incognito il 15 settembre su Rai 2, sarà Carlo De Riso di Costieragrumi che produce i limoni Costa D’Amalfi Igp, un’azienda di Minori in Costiera Amalfitana con 70 dipendenti e 1.200.000 mq di limoneti. Commercializza annualmente circa 1.400 tonnellate di Limone Costa D’Amalfi I.g.p. su un totale di 4.500 tonnellate di prodotto, per un fatturato di 11.000.000 di euro.

Carlo De Riso incontrerà i propri operai: Gianluca che lo istruirà nel confezionamento dei limoni, Domenico che lo guiderà nella selezione dei limoni ed Elisa che gli spiegherà come avviene la raccolta dei limoni.

Max Giusti, invece, incontrerà Luigi, “il re del limoncello”, e imparerà a produrre il famoso liquore campano, e poi incontrerà il giovane Vincenzo, con il quale trasporta casse e casse di limoni a spalla.