Come era facilmente prevedibile, Netflix ha ordinato lo spinoff di Bridgerton dedicato a Lady Violet. Sarà una miniserie come nel caso di La Regina Carlotta: una storia Bridgerton, ma al momento non ha ancora un titolo ufficiale (ma non è da escludere che si vada verso Lady Violet: una storia Bridgerton).
Considerando che il precedente tentativo era stato un’ottima miniserie particolarmente riuscita, ancor più delle stagioni della serie principale, è sicuramente una buona notizia. Così come è positivo il fatto che Shonda Rhimes riprenda la tastiera in mano e abbia deciso di scrivere anche questa miniserie. L’autrice, sceneggiatrice è sempre più concentrata sul ruolo di produttrice ma quando mette mano a un soggetto alla fine si sente la differenza.


Rhimes sarà affiancata da Nicholas Nardini che già aveva prodotto Queen Charlotte oltre ad aver collaborato in Scandal. I due saranno showrunner, produttori e sceneggiatori. Tom Verica, collaboratore da anni del mondo Shondaland, sarà il regista.
Non c’è molto da svelare della trama, la serie racconterà la giovane Lady Violet e la sua storia d’amore con il visconte Edmund Bridgerton. Connie Jenkins-Greig aveva interpretato la giovane Violet in Queen Charlotte visto il legame che la donna ha con la regina, ma non è chiaro se l’attrice riprenderà il ruolo. Né è stato stabilito se altri attori di quella miniserie torneranno, in fondo il problema è che sono passati degli anni e potrebbero risultare troppo adulti per il ruolo. Ruth Gemmell interpreta Lady Violet in Bridgerton.
Attualmente è in produzione la quinta stagione di Bridgerton con al centro la storia d’amore tra Francesca Bridgerton (Hannah Dodd) e Michaela Stirling (Masali Baduza). La scelta di annunciare ora questo progetto potrebbe magari servire a ridurre l’attesa tra le future stagioni di Bridgerton, con la quinta nel 2027, la miniserie nel 2028 e la sesta stagione nel 2029. Ma sono soltanto supposizioni.
