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Chi l’ha visto? su Rai 3, la puntata di mercoledì 30 settembre

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Chi l’ha visto? è lo storico programma di Rai 3 dedicato ai casi di cronaca e in particolare alle storie delle persone scomparse. Milioni di spettatori da anni accendono il mercoledì sera su Rai 3 per seguire i casi di persone sparite nel nulla, gli appelli dei parenti che li cercano, le testimonianze di presunti avvistamenti. Ma non solo perchè il programma spesso si occupa anche di casi di omicidi e crimini in modo più generale. Dall’edizione 2026/27 la conduzione è affidata a Raffaella Griggi, da 9 anni inviata del programma, che ha raccolto l’eredità di Federica Sciarelli che dopo 22 anni ha lasciato Chi l’ha visto?.

Chi l’ha visto? I casi della puntata del 7 ottobre

Si partirà dal caso di Alex Marangon, il giovane morto durante un rito sciamanico nell’abbazia Santa Bona a Vidor, nel Trevigiano. Per i genitori Alex non è morto per un incidente e per questo si oppongono all’archiviazione: “Alex quella sera non era da solo, va accertato se ci sono delle responsabilità di altri partecipanti”. Nel corso della puntata saranno mostrati documenti inediti. Spazio poi al rapporto tra i giovani e la rete, a partire dai casi di studenti giovanissimi che feriscono gli insegnanti e si riprendono mentre compiono l’atto. Il fine sembra essere quello di dimostrare di cosa si è capaci e cercare l’approvazione in rete, tra persone che non si sono mai conosciute nella realtà. Il tredicenne che ha accoltellato la professoressa a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, ha detto agli inquirenti: “Non ne ho parlato con nessuna persona fisica. Solo con gli utenti della chat”. In chat ci si confida alla ricerca di un’appartenenza, ma anche del riconoscimento del proprio valore. A riflettere sul fenomeno sarà, in studio e in diretta, il giovane educatore Giovanni Ravasio. Infine, l’omicidio di Simonetta Cesaroni. A 36 anni dalla sua morte, l’inchiesta riprende vigore grazie alle nuove analisi che hanno individuato un DNA sul corpetto e sul reggiseno della ragazza. Tutti i particolari e le novità saranno approfonditi da Raffaella Griggi con l’inviato Giuseppe Pizzo, che da anni segue il caso di via Poma e che per primo ha rilevato alcune analogie con l’omicidio di Renata Moscatelli, uccisa nello stesso stabile sei anni prima.

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Chi l'ha visto?

In streaming

E’ possibile guardare la puntata di Chi l’ha Visto? in streaming alle 21:20, nella sezione dei canali in diretta del sito RaiPlay, il servizio streaming gratuito del servizio pubblico. Dopo la messa in onda della puntata, questa sarà disponibile on-demand per 7 giorni nella pagina di RaiPlay dedicata al programma, per le puntate precedenti restano disponibili le singole inchieste.

23 settembre

Si parlerà del caso di Aurora Tila, la ragazzina di soli 13 anni gettata dal balcone dal fidanzatino. Ospite della puntata, la mamma di Aurora, la vittima di femminicidio più giovane d’Europa. Aveva percepito il pericolo, ma invece di confidarsi con i familiari aveva chiesto aiuto all’intelligenza artificiale che vedeva come la sua migliore amica. Sempre più spesso i giovani cadono nella trappola della rete: cosa si può fare?

E poi il caso di Maria Chindamo, l’imprenditrice fatta sparire mentre si trovava davanti al suo podere a Limbadi (Vibo Valentia). Dopo dieci anni, ci sono otto nuovi indagati per omicidio e distruzione di cadavere. In collegamento in diretta a “Chi l’ha visto?” il fratello Vincenzo che non ha mai smesso, insieme ai figli di Maria, di chiedere la verità.

Infine il caso di Domenico Manzo: in studio con Raffaella Griggi, l’inviata storica Filomena Rorro racconterà la scomparsa e le ultime importanti novità. L’accusa per i due amici della figlia di Domenico, già indagati, è passata da sequestro di persona a omicidio volontario aggravato dai futili motivi: siamo a una svolta?

30 settembre

Tra i casi del 30 settembre ci sarà quello di Gessica Disertore che lavorava come chef su una nave da crociera ed era felicissima di questa esperienza: una mattina viene trovata morta nella sua cabina e il caso viene trattato come un suicidio. Per i familiari è impossibile, si oppongono alla richiesta di archiviazione e il giudice ordina nuove indagini.

E poi, giovanissimi e fragili: il caso di Andrea Prospero, lo studente che si è tolto la vita chattando con un amico “virtuale” che lo incoraggiava ad andare fino in fondo, a prendere le pasticche per mettere fine ai problemi. Questo amico virtuale, coetaneo di Andrea,  è ora a processo con l’accusa di istigazione al suicidio e omissione di soccorso. “Non sapevo nulla di questo mondo parallelo di mio figlio” dice il padre di Andrea che sarà in studio in diretta.
Infine il caso di Agata Scuto, la ragazza scomparsa da Palermo nel 2012: il suo corpo non è mai stato trovato, ma Rosario Palermo, il compagno della madre, è stato condannato all’ergastolo con l’accusa di avere ucciso la ragazza e di averne occultato il corpo. Ora la Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza: tutti i particolari e le novità con Raffaella Griggi e l’inviato storico Francesco Paolo Del Re che ha seguito la vicenda da quando una telefonata di un vicino di casa al programma fa scoppiare il caso.

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