Città Segrete su Rai 3 domenica 26 dicembre quale città racconta?

Città Segrete Istanbul al centro della seconda puntata di domenica 26 dicembre su Rai 3

Prosegue l’appuntamento con il nuovo ciclo di Città Segrete su Rai 3 in prima serata domenica 26 dicembre dopo l’ottimo risultato del primo appuntamento. Corrado Augias è narratore ed esploratore dei segreti di 3 città europee. Tre grandi città raccontate attraverso personaggi dimenticati o protagonisti celebri che le hanno percorse, tra ricostruzioni, reportage, docufiction.

Il secondo appuntamento con Città segrete domenica 26 dicembre 2021 è dedicato a Istanbul. Il programma è in streaming su RaiPlay dove si trovano le precedenti puntate delle vecchie edizioni.

Istanbul di Corrado Augias

Città Segrete di domenica 26 dicembre ci porta a Istanbul Città a cavallo tra due mondi, perennemente sospesa tra Asia e Europa. Per secoli fu al tempo stesso la più grande città turca, greca, curda, ebraica e armena del Mediterraneo. Era la New York del suo tempo, la capitale multietnica del mondo, cresciuta sul Bosforo, quel tratto di mare che la taglia in due: uno stretto lungo circa 30 chilometri che separa e insieme unisce il Mar Nero con il Mediterraneo, l’Oriente con l’Occidente. Corrado Augias accompagna il telespettatore in una narrazione della “sua” Istanbul, da Costantino a Solimano, da Roxelana a Ataturk. All’incrocio tra luoghi celebri, capolavori nascosti e storie capaci di stupire e affascinare, in bilico tra mistero e modernità.

Le 3 tappe

  • Berlino 23 dicembre
  • Istanbul 26 dicembre
  • Genova 2 gennaio 2022

La formula del programma

Le città sono raccontate tra luoghi celebri, capolavori nascosti e storie capaci di stupire e affascinare, in bilico tra mistero e modernità. Ogni luogo e monumento visitato farà rivivere un personaggio – o una vicenda – al quale la storia lo ha legato. Giocando con epoche diverse e generi diversi, si terrà sempre come filo conduttore la scoperta dei segreti di una grande città.

La lettura dei luoghi e delle vicende è certamente storica, artistica, ma anche “politica”, nel senso di ricostruire il senso più profondo – e spesso sconosciuto – che alcuni monumenti e storie hanno avuto per il nostro vivere civile. In un gioco di specchi in cui il narratore, l’abile divulgatore televisivo, gioca con le sue molteplici identità, senza dimenticare mai quella del grande giornalista. Per questo, nel ripercorrere i segreti di ogni città, si viaggia tra la storia più remota e quella più recente, senza trascurare la cronaca dei gialli e dei grandi avvenimenti propri dei nostri anni. Augias terrà il filo del racconto immerso in uno studio virtuale, una sorta di grande “terrazza” affacciata sulla città, tra oggetti 3D e mappe virtuali.