Clark su Netflix: la sindrome di Stoccolma per una miniserie che sorprende e con un grande protagonista – La recensione

Clark
Clark - Nikola Predovic / Netflix
- Pubblicità -

Recensione Clark la miniserie svedese di Netflix su una folle storia vera

Clark è una miniserie svedese in 6 episodi disponibile da oggi, 5 maggio, su Netflix e che lascerà tutti a bocca aperta. Una storia vera e sorprendente, con un protagonista perfetto come Bill Skarsgård e una ricostruzione colorata, vivace, divertente, decisamente inaspettata. Un modo alternativo per raccontare una storia vera puntando sull’intrattenimento puro, favorito anche dalla frenetica vita di Clark Oloffson. 

Criminale, rapinatore di banche, Clark Oloffson era famoso in Svezia negli anni ’60 e ’70. Evaso e arrestato più volte, ha viaggiato per l’Europa con un unico obiettivo vivere una vita estrema e diventare famoso, come ha sempre sognato per lui la madre. Affascinante seduttore, Clark era un perfetto venditore del crimine: riusciva a convincere chiunque a seguire la sua leadership. Anche la polizia resta ammaliata da questo personaggio, al punto da portarlo dal carcere in una banca rapinata da un suo ex compagno di prigione. E proprio nei giorni in cui rimasero con 4 ostaggi nel caveau di una banca, venne coniato il termine di Sindrome di Stoccolma, per il rapporto di fiducia che aveva instaurato con i prigionieri.

Con Clark su Netflix siamo tutti vittime della Sindrome di Stoccolma

E fin dai primi istanti anche noi spettatori siamo vittime della Sindrome di Stoccolma causata da Clark. La miniserie sorprende tra continui omaggi al cinema attraverso stili e tecniche visive usate per raccontare il passato (e la versione da bambino del protagonista è interpretata dal fratellastro di Bill Skarsgard, Kolbjorn) e il presente di Clark. Dai ricordi come un vecchio film muto, al fumetto per una scazzottata, ogni scena della miniserie è studiata per andare oltre il racconto e rendere anche visivamente la sorprendente vivacità di Clark. Non è importante quanto ci sia di vero e di ricostruito nella sua storia, perchè come mostra il protagonista, ogni evento può essere raccontato in modi diversi a seconda della prospettiva con cui lo si guarda.

La miniserie ha l’abilità di ricostruire un mondo e i sogni di un’epoca libera, in cui tutto era spinto fino all’estremo, in cui tutto era politica, come dice Clark. Una politica che poteva usare per il suo scopo: evadere o rapinare una banca. Clark non agisce per bisogno, ma per il desiderio di sentirsi vivo, amato e desiderato. Tutto quello che gli è mancato da bambino. Le attenzioni dei primi ministri svedesi, della stampa internazionale, erano la benzina del suo agire. La polizia, su tutti l’ispettore Tommy, erano la sua divertente controparte, una parte della sua vita, come i parenti che vedi a Natale.

Bill Skarsgård la consacrazione di un attore

Se ci fossero ancora dei dubbi Bill Skarsgård dimostra ancora una volta tutta la sua bravura. Il suo volto ha la capacità di essere al contempo angelico e demoniaco. La risata con cui caratterizza l’elettrizzante vita di Clark Olofsson diventa con il passare delle puntate, una sorta di tormentone ripetuto, il simbolo che qualcosa stava per succedere. Al tempo stesso ingenuo e furbo, Olofsson è un personaggio mitologico che giustamente è diventato oggetto e soggetto di una miniserie da esportare in tutto il mondo attraverso Netflix.

E chissà se grazie alla presenza di Bill Skarsgård anche gli italiani resteranno affascinati da questa miniserie trascinandola fino ai vertici della Top Ten di Netflix. Nel nostro piccolo, speriamo che qualcuno spinto dalla curiosità di quanto scritto, si approcci a questa miniserie. Anche per dimostrare a Netflix che c’è vita e pubblico oltre i polpettoni spagnoli.

Clark la trama

Clark è una miniserie svedese che racconta la folle vita di Clark Olofsson, rapinatore di banche, famoso perchè per lui venne coniata l’espressione Sindrome di Stoccolma, in cui rapiti e sequestrati finiscono per avere una forma di attaccamento verso i loro aguzzini. Un criminale diventato una star, la cui vita è raccontata in un’inevitabile versione romanzata.

Il cast

  •  Bill Skarsgård è Clark Olofsson
  • Vilhelm Blomgren è Tommy Lindstrom, il poliziotto che insegue Clark
  • Sanra Ilar è Ingbritt Olofsson, la mamma di Clark
  • Hanna Bjorn è Maria
  • Alicia Agneson
  • Kolbjorn Skarsgard è il giovane Clark
  • Peter Viltanen è Sten Olofsson
  • Lukas Wetterberg è Clark adolescente
  • Isabelle Grill è Madou
  • Daniel Hallberg è Hiller
  • Malin Levanon è Liz
  • Bjorn Gustaffson è Kaj-Robert

è da vedere se…

vi piacciono le serie tv che possono stupirvi al primo colpo e lasciarvi senza parole. Lo stile particolare di Clark rende difficile trovare delle serie simili, soprattutto perchè spesso le serie true crime tendono ad avere approcci più seriosi alle vicende. Il consiglio è quello di  usare l’app di TV Tips e di usare la funzione “Match” dopo aver visto la serie, con la quale potete scoprire la prossima serie da guardare, con consigli legati ai vostri interessi.

- Pubblicità -
PANORAMICA RECENSIONE
Riccardo Cristilli
8.5
Clark su Netflix, recensione della miniserie su Netflix con Bill Skarsgård. Trama, cast, voto della serie sul criminale svedeseclark-recensione-miniserie-netflix-serie-bill-skarsgard-trama-cast-trailer-commento-voto-top-ten