Se volete parlare di crimine, parlate con Bart Layton, che ci ha costruito intorno tutta la sua carriera. Specializzato in docudrama, Crime 101 è la sua prima incursione nella narrativa pura. E, senza spoilerare niente, ci auguriamo non l’ultima. Il film è al cinema dal 12 febbraio 2025, distribuito da Eagle Pictures.
Crime 101: caricati a molla
Mike Davis sarebbe un ladro leggendario: accurato, non-violento, infallibile. Nessuno sa della sua esistenza: Mike è un fantasma, dedito al crimine finché non avrà raggiunto la cifra che lo farà sentire al sicuro. L’unico a sospettare qualcosa è il detective Lubesnick, un poliziotto che ha perso la sua scintilla ma non la voglia di mettere dentro i criminali. Anche Sharon è totalmente dedita al suo lavoro: vendere polizze assicurative ai super ricchi.
Contrariamente a Mike, però il lavoro non è stato altrettanto buono con lei: usata da un’azienda che adesso è pronta a gettarla via, è una polveriera pronta a scoppiare. Ormon invece è un giovane criminale, un figlio d’arte con tutto da dimostrare. Le vite dei quattro s’incontreranno e si scontreranno attorno a una montagna di diamanti, un colpo da capogiro che potrebbe convincere chiunque a infrangere ogni regola.
Una domanda scomoda
Inspirate, espirate, lasciate andare tutte le cose che pensate sia “corretto” pensare e rispondete con sincerità: il denaro fa la felicità? Per essere un genere cinematografico in cui ogni film è costruito attorno a una qualche forma di malloppo, di norma l‘heist movie non pensa particolarmente ai soldi: il denaro è perlopiù un MacGuffin, un espediente narrativo, una ricompensa con cui ingolosire i nostri protagonisti e convincerli a gettarsi nei loro 90 minuti di ricognizioni, inseguimenti, sparatorie e piani che funzionano come orologi svizzeri.

Crime 101 invece questa domanda se la fa, eccome. Il denaro non è soltanto un fattore motivante, ma un pensiero costante per tutti i suoi protagonisti, una montagna invisibile che li sovrasta e li costringe a vivere la loro vita nella sua ombra. Il fatto che la disponibilità a porsi questa domanda sia l’aspetto saliente di Crime 101 non significa però che il film sia debole nel proprio genere, anzi. Quello che abbiamo davanti è un heist movie decisamente poco canonico ma dalla qualità innegabile, cinetico, ipnotico e splendidamente recitato — Barry Keoghan riesce a regalarci un’interpretazione fuori dalle righe quasi solo con gli occhi e persino Chris Hemsworth quasi quasi ci convince — e perfetto per essere gustato sul grande schermo.
Il cast
Chris Hemsworth è Mike Davis, un ladro meticoloso e infallibile. Halle Berry è Sharon, assicuratrice da alta classe con un talento per il leggere le persone, mentre Mark Ruffalo è il detective Lubesnick, l’unico che crede nell’esistenza del fantomatico “rapinatore della 101“ e compagno di yoga di Sharon. Monica Barbaro è Maya, una ragazza che tampona l’auto e il cuore di Mike, mentre Nick Nolte è Money, suo vecchio socio in affari e Barry Keoghan è Ormon, nuova leva del sottobosco criminale di Los Angeles.
La recensione
Crime 101 è un heist movie poco canonico ma dalla qualità innegabile, cinetico, ipnotico e splendidamente recitato, perfetto per essere gustato sul grande schermo. Assolutamente consigliato ai fan del genere.
Voto:
8/10