Secondo appuntamento con la nuova stagione di Cucine da Incubo su Sky Uno e NOW in streaming. In questo nuovo viaggio dello show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, Antonino scoprirà cucine e strutture che sembrano irrimediabilmente rovinate da anni di incuria e cattiva gestione, locali in crisi il cui destino sembra ormai scritto senza troppe speranze. Visiterà ristoranti con un servizio, uno stile e una qualità del cibo che vengono giudicati deludenti dai clienti insoddisfatti, e incontrerà i ristoratori e il personale di cucine in cui regnano liti, improvvisazione e una generale confusione che si rispecchia poi in piatti decisamente non gradevoli.
Nella seconda puntata di domenica 26 aprile sarà a La Furba ristorante posto all’interno di un palazzo storico di Poggio a Caiano in provincia di Prato. La cucina non sarebbe anche male ma una delle socie, Silvia, responsabile di sala, ha un carattere esuberante tra troppa confidenza e video sui social, così allontana il sogno di un ristorante elegante degli altri due soci, il cuoco nonché suo ex compagno e il fratello. Ma Cannavacciuolo le farà capire che il suo menù con portate anche costose, non collima con la sua persona.
Cucine da Incubo 12: La Furba
Antonino Cannavacciuolo arriverà a La Furba, ristorante che propone piatti di pesce da più di venti anni: tra materia prima di grande qualità e una carta dei vini che contiene al suo interno delle bottiglie di pregio, ci sarebbe tutto quello che serve per avere un ristorante di alto livello. Eppure c’è qualcosa che non va, a partire in particolare dal comportamento di Silvia, titolare e responsabile di sala, il cui carattere espansivo ed esuberante la porta a sedersi a tavola coi commensali “accompagnando” il loro pasto con modi decisamente amichevoli e anche un linguaggio che spesso sconfina in parolacce e battute di dubbio gusto. Luca e Antonello, gli altri due soci, vorrebbero invece un servizio di tipo diverso, più consono ad un locale di alto livello dove il conto non è quello propriamente di un’osteria alla buona.

Antonino avrà il difficile compito di far riflettere Silvia e lo farà anche grazie all’aiuto di Paolo Borzacchiello, un professionista esperto in scienze della interazione umana, che mostrerà alla titolare gli effetti del suo comportamento sui clienti; Paolo Stella, invece, dovrà eliminare tutti gli interventi posticci e fuori luogo fatti negli anni dai titolari per riportare le sale de La Furba allo splendore di un tempo.
I suggerimenti, le conoscenze e la grande esperienza di Antonino, uniti alla creatività e alla praticità della troupe guidata da Paolo Stella, faranno scattare quindi il make over che punterà a dare alla location un aspetto e un’atmosfera del tutto nuovi, per renderla più accogliente, funzionale e vivibile rispetto alla precedente: una struttura che adesso sarà finalmente a misura di cliente. Interventi grazie ai quali lo staff potrà ricominciare il loro lavoro, ma con una passione e stimoli del tutto nuovi, oltre alla fondamentale consapevolezza degli errori passati.
Le prossime puntate
Nelle prossime puntate lo chef andrà a Peschiera Borromeo (Milano), San Vittore Olona (Milano), Jesi, e concludersi quindi a Potenza.
