Rivoluzione ABC, Dancing with The Stars si sposta su Disney+

Ballando con le stelle Dancing with the stars
Credit Rai
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Dancing with the Stars – Ballando con le stelle lascia la tv lineare e si sposta in streaming su ABC

Mossa inaspettata da parte del gruppo Disney: dal prossimo settembre l’appuntamento settimanale con Dancing with the Stars non sarà più su ABC ma su Disney+. In parallelo il gruppo ha rinnovato la versione americana di Ballando con le stelle per una stagione 31 e 32 che saranno probabilmente realizzate in autunno 2022 e primavera 2023.

La decisione, riportata in anteprima da deadline, ha lasciato di stucco i diversi esperti di Tv americana, con la notizia che ha fatto il giro dei siti americani. Lo spostamento di Dancing with the Stars rappresenta un passaggio cruciale nella guerra dello streaming. Lo sbarco dell’intrattenimento live in streaming oltre lo sport. Un appuntamento di tv tradizionale che dai canali generalisti si sposta sulla piattaforma. Ma è anche il simbolo che lo streaming non è più “qualcosa per ragazzi”. Anzi l’intrattenimento per il pubblico più “adulto” che paga effettivamente l’abbonamento forse rischia di diventare fondamentale.

Dancing with the Stars è stato l’appuntamento del lunedì sera per 15 anni, occupando lo slot tra le 8 e le 10 di sera, lanciando serie tv nello slot delle 10 PM come recentemente The Good Doctor. L’acquisto delle partite del lunedì di football da parte di ABC ha accelerato la transizione. Il passaggio inoltre è su Disney+ e non su Hulu, a dimostrazione di come sia considerato uno show familiare e adatto a tutti.

Le ragioni di ABC

ABC annuncia il passaggio di Dancing with the Stars su ABC in autunno sottolineando come la mossa sia non solo necessaria per lasciare spazio al football ma anche per investire su nuovi programmi e provare una programmazione diversa. Si tratta del primo show a fare il salto dalla tv generalista allo streaming, una mossa in passato sempre appannaggio delle serie tv come SEAL Team ed Evil da CBS a Paramount+ o le serie salvate dalla cancellazione come Lucifer o Manifest.

Secondo Disney la mossa porterà nuovi spettatori e nuovi abbonati alla piattaforma di streaming. E chissà se non ci sarà anche un cambio di durata, di formato, di modalità di interazione con lo show live in streaming. Dopo 30 stagioni in 16 anni (spesso infatti venivano realizzate due stagioni in una sola annata) Dancing with the Stars non era più il “top performer” di un tempo, visto il calo generale della fruizione generalista. In ogni caso la versione autunnale era nella Top 5 degli show non scritti tra i 18-49 anni.

Probabilmente le varie stazioni affiliate di ABC che ne ritrasmettono il segnale su scala nazionale, si lamenteranno durante l’incontro annuale che si svolgerà il 18 maggio vista l’assenza di un elemento così cruciale del palinsesto di ABC.

Addio Dancing with the Stars in arrivo più serie?

Per comprendere tutte le mosse di ABC bisognerà aspettare la presentazione annuale del palinsesto. Ma difficilmente l’uscita di scena dal palinsesto di ABC di Dancing with the Stars comporterà un aumento delle serie tv. In autunno lo slot sarà occupato dal football, mentre in inverno – primavera già in questa stagione lo spazio era stato preso da American Idol e The Bachelor/Bachelorette.

Sicuramente è una mossa che apre prospettive interessanti sulla tv americana, sull’importanza delle piattaforme di streaming e su cosa ha ancora senso trasmettere in chiaro, gratuitamente.

E l’Italia?

Naturalmente in Italia Ballando con le stelle resta su Rai 1 e tornerà il prossimo autunno (probabilmente anche se i Mondiali in autunno pur senza l’Italia potrebbero cambiare la programmazione). Non è ancora il momento per vedere transitare storici marchi della tv in chiaro in streaming. Al tempo stesso non vedremo sul nostro Disney+ la versione americana visto che è una mossa (per ora) solo per USA e Canada.

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