Delitti: Famiglie Criminali su Crime+Investigation 4 nuovi episodi dal 19 ottobre

Delitti: Famiglie Criminali
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Delitti: Famiglie Criminali dal 19 ottobre 4 nuovi episodi su Crime+Investigation, il 19 e 20 ottobre Il Massacro di Lecce; il 26 ottobre gli altri 2 episodi

Torna su Crime+Investigation il programma che racconta di casi di cronaca avvenuti all’interno di nuclei familiari con la seconda stagione di Delitti: Famiglie Criminali. Martedì 19 e mercoledì 20 ottobre al canale 119 il racconto del Massacro di Lecce; martedì 26 gli ultimi due episodi sempre dalle 22:00.

Delitti: Famiglie Criminali è una produzione originale Crime+Investigation di Annalisa Reggi, Arrigo Benedetti e Nicola Vicinanza, per la regia di Nicola
Prosatore e Carlogabriele Bianchini prodotta da Briciola S.r.l per A+E Networks Italia.

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Il Massacro di Lecce

Martedì 19 e mercoledì 20 ottobre i primi due episodi di Delitti: Famiglie Criminali su Crime+Investigation avranno al centro il caso del Massacro di Lecce del 21 settembre 2020. Eleonora Manta e Daniele De Santis sono una giovane coppia andata da poco a convivere e alle 20:45 un uomo a volto coperto si intrufola in casa e li uccide con 60 coltellate.

I primi giorni di indagine non portano a nulla nonostante durante la fuga l’assassino abbia lasciato molte tracce: cinque biglietti manoscritti in cui scrive per filo e per segno il programma dell’omicidio e la mappa del percorso da seguire per evitare le telecamere. Proprio queste tracce porteranno ad Antonio De Marco, ex coinquilino della coppia, studente di scienze Infermieristiche assolutamente insospettabile.

Il ragazzo li avrebbe uccisi perchè non sopportava la loro felicità e spiega anche come sarebbero state solo le sue prime vittime.

Delitti: Famiglie criminali le puntate del 26 ottobre

Il caso Bergamini
Il 26 ottobre il programma racconta il caso di Donato Bergamini, amato calciatore del Cosenza, investito da un camion il 18 novembre 1989. La fidanzata Isabella, rivelò che Donato si era ucciso gettandosi sotto al camion. Amici e familiari pensano che dietro si nasconda un segreto ma la procura archivia tutto come suicidio. Nei giorni successivi un impiegato del Cosenza, rivela al padre di Donato che a fine stagione gli avrebbe spiegato molte cose sulla morte del figlio. Ma dopo la fine del campionato l’uomo muore in un incidente stradale. Solo 27 anni dopo la famiglia riesce a far riaprire le indagini e l’autopsia dimostra che Donato era stato gettato sotto al camion da morto, ucciso con una sciarpa. Isabella venne così indagata insieme all’attuale marito.

Il Segreto di un figlio
Il quarto episodio racconta la storia di Aral Gabriele di 27 anni che il 22 marzo 2002 a Roma in via Lupatelli ritrova il corpo dei genitori, morti 48 prima avvelenati e avvolti in due sacchi neri. Aral era alla vigilia della laurea, aveva fatto l’obiettore, era l’orgoglio di tutti. Ma le indagini, senza segni di scasso, si concentrano su di lui. E Aral in realtà non aveva fatto esami, il libretto era falso. Su uno dei sacchi poi viene ritrovata l’impronta della scarpa di Aral. Il ragazzo è condannato a 28 anni di carcere, ma continua a professarsi innocente.

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