Diana il musical debutterà su Netflix anticipando Broadway

Diana
Sara Krulwich/The New York Times Foto da un'anteprima

Il musical Diana bloccato dal Covid-19 debutterà su Netflix anticipando Broadway

Il musical Diana in attesa del debutto a Broadway passerà su Netflix che a inizio del 2021 lo porterà in tutto il mondo. L’annuncio campeggia a tutta pagina sul sito del musical Diana e vuole essere un modo per dare valore ulteriore a un progetto bloccato dal Coronavirus.

Il teatro è sicuramente tra i settori più colpiti in tutto il mondo. Se i set con poche persone stanno cercando di riaprire, per il teatro che prevede centinaia di persone chiuse in uno stesso spazio, tutto è ancora più complicato. Il musical dedicato alla figura della principessa Diana avrebbe dovuto debuttare il 31 marzo 2020, ma dopo le anteprime del 2 marzo, il 12 marzo è stato tutto bloccato. Il debutto è adesso rimandato al 25 maggio 2021 a Broadway ma nel frattempo i fan potranno vederlo su Netflix.

Christopher Ashley, presidente della società La Jolla Playhouse, è anche regista del musical, che ha testo, musiche e canzoni di Joe DiPietro e David Bryan. “Nonostante non ci siano sostituti al teatro, siamo onorati di entrare nel catalogo internazionale di Netflix” hanno dichiarato i produttori Beth Wiliams e Frank Marashall.

La Equity Association, sindacato degli attori, ha spiegato come sia stato approvato un piano per garantire le prove in sicurezza, così come la registrazione delle canzoni per l’album e le riprese per realizzare lo speciale su Netflix che sarà girato in un teatro vuoto senza pubblico. Tra le norme previste ci sono test per tutti i membri, l’isolamento previsto per attori e responsabili di palco e un sistema di ventilazione adeguato per il Longracre Theatre dove saranno effettuate le riprese.

A interpretare Diana è Jeanna de Waal, Roe Hartrampf è il Principe Carlo, Erin Dave Camilla e Judy Kaye la Regina Elisabetta.

Diana sarà così il primo spettacolo a tornare su un palco di Broadway, sebbene senza pubblico e per riprese private, e al tempo stesso la prima produzione di Broadway a debuttare in tv prima che al pubblico live.