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Non Farmi Andar Via – Don’t make me go e il valore del finale – La recensione del film su Prime Video

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Prime Video

Non Farmi Andar Via – Don’t make me go trama e recensione del film su Prime Video dal 15 luglio 2022

Diretto da Hannah Marks e scritto da Vera Herbert, Don’t make me goNon farmi andar via il film su Prime Video, è la testimonianza in carne e ossa che il finale conta, eccome. Nel bene e soprattutto nel male.

Prodotto da Donald De Line, Leah Holzer, Peter Saraf il film è stato presentato in anteprima al Tribeca Film Festival il 13 luglio 2022 ed è disponibile su Prime Video dal 15 luglio. Come tutti i film un po’ strappalacrime pensati per un pubblico giovane, ha buone probabilità di finire nella Top Ten di Prime Video.

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La trama

Max è un padre single e un bel po’ apprensivo. Wally è sua figlia. Adolescente ma timorosa, è grande sostenitrice della teoria per cui è sempre meglio rischiare, provarci, buttarsi. Avere 16 anni, però, è difficile e imbarazzante. Senza madre, poi, quasi un disastro.

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Max cerca di fare il meglio che può. Un giorno scopre di avere una malattia molto grave, un tumore osseo che preme sul cervello. Operarsi, per lui, è fuori discussione: il rischio di morire sotto i ferri è troppo altro. Non gli resta che vivere al meglio il tempo che gli resta. Decide quindi di imbarcarsi in un viaggio in auto con Wally. Scusa ufficiale: rimpatriata del college. Motivazione reale, taciuta alla figlia: farle conoscere la madre che la abbandonò.

Recensione

Ok, questo film non brilla di originalità. Ok, un drammone del genere con le malattie e un finale tragico preannunciato non è per tutti. Messe da parte queste considerazioni, e fermandosi poco prima della fine, però, c’è da ammettere che Don’t make me go fa quello che deve fare molto bene. É un film dolce, non troppo retorico né pietista, piacevole. Scorre molto bene, ti fa affezionare ai suoi personaggi. Certo, ci sono un paio di monologhi a affetto, ma questo era da aspettarselo.

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Max e Wally sono realistici, imperfetti ma volenterosi. Il viaggio che affrontano non è solo geografico. Imparano a comunicare meglio, e di conseguenza a conoscersi meglio. Fanno i conti col fatto che la vita non è solo in bianco e nero, ma ha tantissime sfumature. Realizzano e accettano le reciproche limitazioni e si spronano a superarle.

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Tutto questo resta vero, se non fosse per quel maledetto finale. Senza fare troppi spoiler, possiamo dire che quello che la protagonista ci dice all’inizio, che suona più o meno come “di questa storia probabilmente non vi piacerà il finale, ma la storia in sé non è male” si rivela abbastanza veritiero. Non occorre sempre, per forza, darci il super colpo di scena. Certe volte la storia è quella di due persone che ci provano molto perché si vogliono bene, e dovrebbe bastare così. Menzione d’onore a John Cho, che è sempre molto bravo.

Il trailer

La locandina

Il cast

  • John Cho è Max Park
  • Mia Isaac è Wally Park
  • Kaya Scodelario è Annie
  • Otis Dhanji è Glenn
  • Jen Van Epps è Nicole
  • Jemaine Clement è Dale Angelo