DRAG RACE ITALIA arriva su discovery+ con la prima edizione, ecco come funziona

drag race italia
- Pubblicità -

Alla truccatissima famiglia di Ru Paul si aggiungono le favolose Drag italiane per la prima e attesissima stagione di “DRAG RACE ITALIA”. Rubando a Madonna, Regina delle Regine, l’iconico Ciao Italia,  gridato a Torino nel 1987, sarà il grido di battaglia delle otto Drag e della giuria.

Dopo dodici edizioni in giro per il mondo e la conquista di ben 24 Emmy Awards, dal 19 novembre in esclusiva per lItalia solo su discovery+, arriva finalmente la prima edizione italiana di RuPaul Drag Race: “DRAG RACE ITALIA”. 

Prodotto da Ballandi per Discovery Italia, “Drag Race Italia”, 6 puntate da 75 minuti, con rilascio settimanale in piattaforma,  il talent show vedrà otto agguerrite drag queen che si sfideranno a colpi di Makeup esagerati, Parrucche che rischiano di pagare l’occupazione di suolo pubblico, tacchi vertiginosi e ovviamente spettacolari performance per aggiudicarsi il titolo di “Italias First Drag Superstar”. La vincitrice diventerà ambassador MAC Cosmetics per un anno e firmerà la propria collezione di prodotti in edizione limitata.

- Pubblicità -

Come funziona la gara

Le otto Drag Queen dovranno convincere la giuria che, nella versione nostrana, è composta da: Priscilla, Strabiliante Drag Queen nonché Regina di Mykonos, l’attrice, conduttrice e scrittrice Chiara Francini, vicina alle battaglie della comunità Lgbtq+ da sempre dotata di un’ironia tagliente e senza censure che la rende un’alleata fantastica e Tommaso Zorzi, influencer, conduttore tv, che oltre a decidere le sorti delle Queen nel talk “AFTER THE RACE” – disponibile solo su discovery+, tutti i sabati, dal 20 novembre – rivivrà con la concorrente eliminata  i momenti più belli e più critici del percorso di Drag Race Italia..

In ogni episodio i giudici saranno affiancati da un giudice di puntata che insieme a loro commenterà e valuterà l’esibizione delle drag in gara … non ve li sveliamo tutti per non rovinarvi troppo la sorpresa, ma in una puntata avremo insieme un’omaggio a Raffaella Carrà, un’incursione di Tiziano Ferro, Vladimir Luxuria e Nick Cerioni!

Chi sono le 8 Drag di Drag Race Italia

Ma conosciamo meglio le Le otto Drag Queen che come ci ha raccontato Dimitri Coccciuti, responsabile format di Ballandi, che come dice il cognome è stato quello cocciutissimo che ha voluto che il paese a forma di Stivale da Drag Queen avessero la sua versione dello show, rappresentano non solo l’arte Drag a 360° ma che sono anche una fotografia dell’Italia attraverso il loro vissuto che le ha portate a scoprirsi omosessuali e pazzesche performer: 

Ava Hangar, 36 anni di Carbonia, che si definisce “una drag rassicurante, una soubrettona svampita che non spaventa la gente”; Divinity, 27 anni di Napoli, con tante ambizioni ma soprattutto con tanta voglia di riscatto porta l’orgoglio napoletano a Drag Race Italia;  Elecktra Bionic, 27 anni di Torino, posata, misurata, elegante e …  giunonica con gli oltre 2 metri che raggiunge con i tacchi; Enorma Jean, 46 anni di Milano, della “old generation” e’ molto sicura di sé stessa, la sua caratterizzazione si sposa con quella di una sciura milanese un po’ snob; Farida Kant, 33 anni di Lecce, sofisticata, costumista, ballerina è una drag queen che ama stuzzicare per cercare le reazioni più impreviste; Ivana Vamp, 32 anni di Arezzo, è imponente, simpatica, con uno sguardo rivolto al passato e le mani che cuciono abiti che strizzano l’occhio all’Haute Couture; Le Riche, 35 anni di Palermo, è la muscle drag del cast, una trasformista a cui piace giocare con gli abiti e stupire con inaspettati cambi; Luquisha Lubamba, 33 anni di Bologna, è una drag prorompente, svampita quanto basta, che riesce a spiazzare con le sue performance e i suoi look.

Glossario di Drag Race

Siamo sicuri che non ne avete bisogno, ma vi diamo il glossario di Drag Race.

Condragulazioni: Sostantivo. Traduzione del “condragulations” di RuPaul per fare i complimenti alle drag queen che vincono le varie puntate

Dont f**k it up!: È l’avvertimento che RuPaul lancia alle due drag queen pronte per il Lipsync for your life, un monito a fare bene. Per l’edizione italiana, Priscilla ne ha fatto un suo personale, partenopeo e irresistibile adattamento: “Nun facit’ strunzat”

Eleganza extravaganza: Sostantivo. Quando essere eleganti non basta, ma bisogna essere anche favolose. Oltre. È la “categoria” per eccellenza di RuPaul’s Drag Race. “Category is: eleganza extravaganza!”

Lipsync for your life: Le due concorrenti a rischio eliminazione si sfidano sulle note di un brano iconico per garantirsi la propria permanenza all’interno del programma. Spettacoli, imprevedibili, appassionanti: i playback delle candidate a rischio eliminazione sono sempre garanzia di grande spettacolo.

Mainstage: È il luogo in cui si svolge la parte di Drag Race dedicata allo show. Qui le drag queen, sotto il vigile occhio dei giudici, sfilano sulla passerella e si sfidano nel Lip Sync for your life. Talvolta è la location dove vengono svolte alcune maxi challenge.

Minichallenge e Maxichallenge: Due sfide che in ogni puntata mettono in risalto le abilità delle drag queen. Nella Minichallenge le prove sono veloci e molto ironiche, nelle Maxichallenge si punta anche a una certa creatività e abilità tecnica.

Rusical: È un musical a tema, prova iconica di Drag Race. Il neologismo è dato dall’incontro tra il nome RuPaul e la parola Musical

Ru-veal: Verbo. quando ‘RuPaul’ incontra il ‘reveal’. Usato spesso per definire, durante i lipsync for your life, cambi d’abito improvvisi e scenografici.

Sashay away: Frase utilizzata per comunicare alla drag queen eliminata di lasciare definitivamente il palco di Drag Race.

Shantay, you stay: Frase utilizzata per comunicare alla drag queen a rischio eliminazione che è salva e può rimanere in gara. Era contenuta nel singolo del 1992 “Supermodel (You better work)” ovviamente di RuPaul.

Snatch game: Prova iconica di Drag Race in cui le queen si cimentano come impersonator, imitando i personaggi famosi in chiave dissacrante è irresistibile.

Werkroom: È il luogo dove le queen preparano i loro abiti per il mainstage ed è la stessa location dove spesso svolgono le minichallenge.

- Pubblicità -