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Due Spicci, dopo il Salone del Libro di Torino e il mega evento al Circo Massimo arriva la serie di Zerocalcare

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Netflix Italia punta tutto su Zerocalcare. Presentazione evento al Circo Massimo a Roma con 10mila persone e il concerto di Coez e Giancane per lanciare la serie tv Due Spicci dal 27 maggio sulla piattaforma di streaming. La serie tv arriva dopo Tagliare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo e rappresenta un’evoluzione nel racconto dei millennials disperati fatto dal fumettista. Ormai questa generazione di nati negli anni ’80 e i primi ’90 è diventata adulta ed è presa da tanti problemi diversi e Zerocalcare lo sa bene e soprattutto sa come raccontarli.

La serie è crepuscolare perché io stesso sto in un periodo dell’esistenza un po’ così” ha affermato Zerocalcare dal palco dell’Auditorium Giovanni Agnelli del Centro Congressi Lingotto durante il Salone del Libro di Torino. “Io sono cresciuto con valori molto forti riguardo alla collettività, ed è vero che ci si salva solo insieme. Arrivato a 40 anni mi sono accorto che si incontrano però situazioni in cui il fatto di stare insieme, essere amici a volte non basta per avere il lieto fine. Io ho tanto questa sensazione in questo momento della mia vita, e volevo che la serie rispecchiasse questo aspetto“.

Prodotta da Movimenti Production, parte di Banijay Kids & Family, in collaborazione con BAO Publishing, Due Spicci vede il ritorno di Zero, dell’Armadillo, la sua coscienza, con l’inconfondibile voce di Valerio Mastandrea, e dei personaggi storici dell’universo di Zerocalcare. Interessante la scelta del titolo in inglese My two cents non ha lo stesso significato di Due spicci considerando che è una frase che viene detta quando si vuole dare un’opinione su un argomento.

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In vista dell’uscita su Netflix, Zerocalcare presenterà la serie al Salone Internazionale del Libro di Torino il 16 maggio nel panel “Zerocalcare – Due spicci e non solo”, raccontando in anteprima la realizzazione di questo suo terzo progetto e  approfondendo il suo viaggio di scoperta e crescita, sia personale che professionale, all’interno del mondo della serialità animata.

Due Spicci, la trama

Zero e Cinghiale gestiscono un piccolo locale, ma problemi economici, incomprensioni e vite personali che si complicano più del dovuto mettono entrambi sotto pressione. Il ritorno di una figura dal passato di Zero e responsabilità inattese fanno precipitare una situazione già fragile, costringendo tutti a confrontarsi con scelte difficili.

Due Spicci

Al Circo Massimo

Durante l’evento al Circo Massimo di Due Spicci, il pubblico ha giocato su centinaia di postazioni arcade in una grande partita collettiva, immergendosi al tempo stesso in altre attività ludiche e photo opportunity tematizzate. I fan hanno fatto squadra e si sono cimentati nel retro gaming nel corso della giornata, tra titoli classici degli anni ‘80 e ‘90 e un videogioco realizzato appositamente per l’occasione con i personaggi e le ambientazioni della Roma di Zerocalcare, fino ad accumulare, checkpoint dopo checkpoint, 1 miliardo di punti per sbloccare l’obiettivo finale: la proiezione in anteprima dei primi tre episodi della nuova serie Netflix.

Un evento per anziani millennials, in una location non proprio ideale con lunghe code per provare i giochi in formato arcade. Forse un pizzico di grandiosità eccessiva per un autore che ha sempre fatto dell’umiltà e del tono dimesso la sua cifra caratteristica. Dopo la proiezione due mini concerti di Coez, che ha proposto il singolo Ci vuole una laurea presente nella serie e di Giancane che ha realizzato Non ti riconosco più sigla della serie. Ad accoglierli sul palco Cecilia Cantarano, in veste di host della serata.

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