Dylan Dog arriva la serie tv prodotta da Bonelli Editore e James Wan di Aquaman

Dylan Dog

Dylan Dog la serie tv live action in 10 episodi girata in inglese

La Atomic Monster di James Wan produrrà la serie

Dopo il primo annuncio di oltre un anno fa il progetto di una serie tv di Dylan Dog fa un ulteriore passo avanti: sarà la Atomic Monster di James Wan ad affiancare Sergio Bonelli Editore la casa editrice dei fumetti.


Dylan Dog sarà una serie in 10 episodi, ispirata ai fumetti di Tiziano Sclavi e sarà recitata in inglese a conferma della vocazione internazionale.

Mostri, zombie, fantasmi, vampiri, lupi mannari e creature di ogni tipo sono i nemici che affronta l’indagatore dell’incubo come viene chiamato il personaggio conosciuto in tutto il mondo. La serie, nata 33 anni fa e pubblicata negli Stati Uniti da Dark Horse Comics, vanta un catalogo di oltre 500 storie a fumetti e dal suo debutto a oggi ha venduto oltre 50 milioni di copie in tutto il mondo.

Bonelli Editore ha ripreso i diritti televisivi e cinematografici di Dylan Dog dopo il flop del film del 2011. La loro intenzione è di avere in mano il controllo e la supervisione creativa, proprio per questo produttori esecutivi saranno Vincenzo Sarno (Bonelli) e Giovanni Cova (QMI), con la supervisione di Michele Masiero e Simone Airoldi. Per Atomic Monster, i produttori esecutivi saranno James Wan e Michael Clear, con la supervisione di Rob Hackett.

James Wan e Atomic Monster sono maestri del genere horror e hanno una profonda sensibilità circa il modo migliore di adattare i fumetti allo schermo” spiega Davide Bonelli. “Siamo entusiasti del fatto che una squadra come questa sia al lavoro su uno dei nostri personaggi più importanti”.

“Dylan Dog è uno dei miei fumetti preferiti di sempre” aggiunge James Wan (regista di Aquaman, dell’universo di The Conjuring e di Malignant, di prossima uscita). “Sono stato iniziato per la prima volta alle storie dell’Indagatore dell’Incubo al liceo, dai miei amici europei. Anche se in quel momento non ho capito il testo a causa della lingua, ho facilmente ricostruito la storia attraverso i bellissimi disegni e i riferimenti al genere horror. Sono emozionato all’idea di collaborare con Sergio Bonelli Editore per portare tutto questo sullo schermo”.