E poi c’è Katherine, una commedia elegante e divertente per i seguaci di Mindy

e poi c'è katherine

E Poi C’è Katherine dal 12 settembre al cinema con Emma Thompson e Mindy Kaling

E Poi C’è Katherine, strambo titolo italiano di Late Night che giusto per fare un pò’ di contesto al semplice pubblico italico fa riferimento a un late show (ultimamente nemmeno poi così tanto late) come E Poi C’è Cattlean, arriva in sala in Italia dal 12 settembre. Negli USA è uscito da tempo ed è stato un sonoro flop in termini di pubblico e difficilmente la situazione si invertirà in Italia.

Amazon ha comprato questo film al Sundance del 2018, sperando di trasformarlo in un successo al box office. Ma E Poi C’è Katherine (o semplicemente Late Night) è un film da vedere comodamente sul divano per trascorre 100 minuti o poco più in casa, senza spendere 8 euro o 10 dollari per un biglietto del cinema. Può sembrare un insulto agli amanti del cinema ma il grande schermo non sempre serve a determinati film, anzi spesso li danneggia dando quell’onta di flop che non meriterebbero.

E Poi C’è Katherine è una gradevole commedia scritta e interpretata da Mindy Kaling e con una regina della recitazione come Emma Thompson. Costruita sui dialoghi, sulle battute e sull’interpretazione dei suoi attori, dalle due protagoniste fino a John Lithgow, Hugh Dancy e Denis O’Hare.

Per chi (e forse in Italia siamo pochi) conosce Mindy Kaling è facile riconoscerne la mano fin dalle prime scene e battute. La scrittura dell’attrice e autrice dai tempi della sua serie The Mindy Kaling fino ad arrivare al più recente (e inedito in Italia) Four Weddings and a Funeral (adattamento di Quattro Matrimoni e un funerale) è dinamica, ritmata, quasi frenetica in avvio ma pian piano inizia a scemare, ritrovandosi all’interno di schemi consolidati e già visti, tenendo a un happy ending prevedibile e fin troppo zuccheroso.

E Poi C’è Katherine è una commedia che induce alla risata garbata ed elegante, molto attuale e contemporanea, attenta, come sempre nel mondo di Mindy, a tutto quello che circonda i suoi personaggi. Non mancano situazioni puramente comiche, costruite sulla goffaggine del personaggio di Molly che ricalca quanto già fatto in precedenza da Mindy Kaling nella sua serie.

E Poi c’è Katherine – La trama

Il film diretto da Nisha Genatra, è ambientato nel mondo dei Late Show, gli show comici notturni tipici della tv. Katherine Newberry (Thompson) è l’unica donna della tv ad avere uno show di questo tipo, una comica inglese che da vent’anni accompagna le notti degli americani ma la cui stella è sempre più in declino. Isolata nella sua torre d’avorio, Katherine non è aperta al mondo, alle novità, si crogiola della sua figura autoritaria ed elitaria e costruisce ogni puntata intorno agli stessi sketch scritti da un gruppo di autori stanche del proprio mestiere.

Circondata da uomini e con la fama di odiare le donne, Katherine si convince di dover assumere una donna. E al posto giusto al momento giusto si trova Molly che arriva da una fabbrica chimica, è spontanea e senza peli sulla lingua, ma non sa nulla di questo mestiere. L’incontro/scontro tra le due salverà la trasmissione di Katherine e il lavoro di entrambe.

Il Cast

  • Emma Thompson è Katherine Newbury
  • Mindy Kaling è Molly Patel
  • Hugh Dancy è Charlie Fain
  • Reid Scott è Tom Campbell
  • Amy Ryan è Caroline Morton
  • John Lithgow è Walter Newbury
  • Denis O’Hare è Brad
  • Max Casella è Burditt
  • Paul Walter Hauser è Mancuso
  • John Early è Reynolds
  • guest star Seth Meyers, Bill Maher, Jake Tapper è himself